Archivio per marzo 2008

Gossip!   7 comments

Va be’…
proprio gossip non lo definirei…
insomma, non credo che le persone a cui questa cosa interessi arriveranno a cinque in tutto!
Però la ritengo comunque una cosa interessante, poiché ho scoperto dove va a finire tutto il frutto delle mie sattonate!!
Siccome mangio,mangio,mangio,,mangio…
e tal quale rimango, l’aver scoperto stamattina, che da ben quattro reggiseni mi fuoriusciva tutto il “senato” ogni volta che mi chinavo, un po’ mi rassicura: credevo di avere il verme solitario!
Peccato che dovrò rifarmi la lingerie.
Fa niente, dai… se mi si era ingrossato il culo forse era peggio, i jeans costano un po’ di più di un reggiseno!^_^ 
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Pubblicato 23 marzo 2008 da nowablu in Cronache mondane

Ho salvato una vita…   2 comments

Ci sono alcune cose che per noi non hanno significato, ma che per un’altra creatura significa tutto. Stamattina mi sono alzata e in giardino ho visto la mia gatta che fissava con aria famelica un piccolo pettirosso stramortito a terra, sono uscita fuori e, scacciata la gatta, ho preso in mano l’uccellino… in un primo momento ho creduto di non vedergli una zampina e ho pensato:”Brutta storia, l’ha già morsicato… mi sa che non campa…” poi riguardando bene la zampina c’era. Ho cominciato ad ispezionarlo e non mi è sembrato ferito, apriva gli occhietti e mi guardava. Boh, mi pareva solo spaventato e quindi ho preso una scatola di cartone che avevo in garage e ce l’ho messo dentro. Ho portato la scatola nell’androne di casa mia e l’ho lasciato lì, “O ti riprendi e voli via, o se devi morire per lo meno ti ho risparmiato l’agonia di essere dilaniato vivo.” Non so se vi è mai capitato di vedere un gatto domestico che caccia un uccellino, a me si. Lo so che per loro è una cosa naturale, ma i gatti che non hanno fame, come quelli domestici, con le prede ci giocano, li mordicchiano, li spezzettano, li lanciano per aria e li riprendono… una volta vidi la mia gatta (da quel giorno un po’ la odio, devo ammettere…) che strizzando con i denti un uccellino gli fece uscire il cuore dal petto e io vidi questo cosino ancora palpitante in terra, lo presi in mano e lì smise piano piano di battere… è stata la prima, e credo sarà l’ultima, volta che ho tenuto in mano il cuore ancora vivo di un essere vivente. Quando stamani ho visto quel pettirosso, mi sono ricordata di quel cuoricino. Poco dopo sono tornata nell’androne e nella scatola l’uccellino non c’era più, c’erano due cacchine e una piuma. Si è ripreso dallo spavento, ha lasciato andare la “zavorra” e se ne è volato via… Sono felice e non mi frega niente se per la Teoria degli Eventi io ho interferito con il naturale ciclo delle cose, modificando il futuro. Preferisco appellarmi alla Teoria della Precarietà, la quale insegna che tutto ciò che ancora deve avvenire, lo si può modificare… So che mi illudo, ma voglio credere che quel pettirosso, dall’alto di un albero, mi abbia dedicato un fischio di ringraziamento, quando poco dopo, mi ha vista uscire di casa per accompagnare i bambini all’asilo…Sorriso

Pubblicato 17 marzo 2008 da nowablu in Cronache mondane

Serenità…   5 comments

Serenità.
Un poca anche per me, finalmente.
Piano piano, pezzettino dopo pezzettino, sto vedendo che, un po’ di quel puzzle ingarbugliato che è la mia esistenza si trasforma in un disegno.
Ancora vedo pochino, ma qualcosa già percepisco. Sarà perché il disegno lo conosco, l’ho fatto io… e non capisco cosa possa essere stato a spezzettarlo in tanti minuscoli frammenti.
Ma con pazienza lo ricostruirò tutto, certo si vedranno sempre i tratti delle rotture, ma c’è chi dice che è il bello dei puzzle!
La cosa che mi preme di più è che, una volta assemblati, i pezzetti rimanghino ben saldi tra loro, come nei puzzle di buona qualità…
Questo, lo so, dipenderà da quanta cocciutaggine impiegherò nell’incastrare ogni pezzo al suo posto.
La cosa importante è che oggi sono serena… intanto mi godo questo…

Pubblicato 14 marzo 2008 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

S.O.S. Madonnari!!!   2 comments

Stavolta non voglio parlare di me, perorare la mia penosa causa al mondo intero, ma quella di una categoria di artisti di strada che a me ha fatto sempre piacere vedere, anche nella mia città: Firenze.
In definitiva la categoria dei “Madonnari”, cioè quegli artisti che dipingono sui selciati delle strade pedonali, hanno sempre ricevuto un trattamento diverso rispetto ai colleghi artisti che magari fanno ritratti, suonano o quant’altro.
Mi sono fatta spiegare da un Madonnaro che lavora a Firenze, e che da ieri è incatenato in Piazza Signoria indicendo lo sciopero della fame, quali sono i punti salienti della loro protesta, riporto alcuni stralci del comunicato della loro protesta:
 

Noi Madonnari (Italian Street Painting) operanti in Firenze, facenti parte della suddetta Associazione, dal 01/01/’08 fino al 09-Gennaio-’08 siamo stati impossibilitati ad esercitare la Ns Arte Popolare di Antica Tradizione, in quanto l’Amministrazione Comunale Fiorentina, attraverso l’Uff. Occ. Suolo Pubblico, non ci ha rinnovato l’ormai consueta decennale Concessione di Occupazione Suolo Pubblico Permanente (365gg) per l’anno 2008, e ci ha liquidato con un permesso temporaneo decorrente dal 1° Gennaio (non avuto prima del 09/01/’08) al 31/03/ ’08.

Inoltre non ci è stato comunicato per iscritto e per tempo il non rinnovo della suddetta pratica, né le motivazioni, nonostante l’avessimo protocollata il 10/08/2007 con Prot. 30534 codice Pratica 157/2007/PS, impedendoci l’esercizio del Ns diritto di opporci e ricorrere contro tale decisione.

  

Personalmente ho sempre ritenuto importante che in una città come Firenze, culla per antonomasia dell’arte in tutte le sue forme, ci fosse libertà d’espressione e di incontro.

Non mi piace essere venuta a sapere che dietro a tutti questi artisti, ci sia una burocrazia così meschina, così castrante, al punto da calpestare il diritto di espressione di cui si fa un gran parlare fin da quando si manda i nostri figli all’asilo, e proprio a Firenze, che per prima ospitò il precursore dei Madonnari: il grande Giotto, il quale ebbe il successo che ha avuto proprio perché fu notato mentre disegnava alcune pecore del suo gregge su di un sasso!

 Mi sento in dovere, come fiorentina e come sostenitrice dell’arte in tutte le sue forme, di riportare il seguito della lettera che il Madonnaro Claudio Sgobino mi ha gentilmente fatto recapitare sotto mia richiesta, sperando che la lunghezza di questo intervento non annoi e che sia possibile fare qualcosa perché i colori che l’arte regala alle nostre città non vengano ridotti alla lenta estinzione, ma che abbiano invece la possibilità di fiorire sempre più.

Non sono i gessetti dei Madonnari ad insudiciare e impuzzolentire le nostre strade, ma le cicche e le cartacce di coloro che passando li guardano come si guarderebbe un cane che piscia!

 

Il tutto è accaduto nonostante che dal 04 Giugno 2006, avendo sentito delle modifiche in corso del Regolamento delle Arti di Strada, avessimo richiesto di collaborare con l’Amministrazione Pubblica ai sensi della Legge 08/06/90 nO 142 art. 6 per la parte relativa ai Madonnari, collaborazione non avvenuta per fatti non derivanti dalle nostre scelte.

 

Considerando quanto pervenutoci ufficiosamente dalla Sig.ra Lotti dell’Uff. Occupazione Suolo Pubblico, risulterebbe che l’Amministrazione Comunale, o chi per Lei, avrebbe a riguardo optato per:

 

A)-l’accorpamento del regolamento per i Madonnari (sino ad oggi specifico) con il regolamento degli Artisti di Strada “Saltimbanchi, Mimi, Musici ecc”, disconoscendo il più che decennale regolamento concordato e attuato con noi fino al 31/12/’07 e disinteressandosi di quanto da noi richiesto. Facciamo notare che oltre a noi esiste un’altra regolamentazione specifica per altri Artisti di Strada, come quella per i “Pittori da Cavalletto”.

 

B)- l’applicazione per noi della COSAP di tipo Temporaneo, unica modalità che permette al maggior numero di persone l’uso degli unici tre spazi, a prezzi insostenibili, dato che ogni madonnaro dovrebbe pagare € 12,70 giornalieri, più €60,56 di bolli per ogni singola domanda, ad esempio per 4 giorni: € 45,64 + € 60,56 = € 106,20 anche se piove, somma assurda per delle persone che vivono di libere offerte. Questi costi sono impraticabili anche per una Associazione, che pur con l’abbattimento dell’80% per Manifestazione Culturale (abbattimento tra l’altro non applicabile alla singola persona), si ritroverebbe a dover pagare annualmente € 2.564,80, pur non svolgendo attività commerciale, anziché i € 303,00 pagati per la tassa permanente dalla Ns Associazione fmo al 2007. Ricordiamo che la Legge relativa all’Occupazione Suolo Aree Pubbliche prevede solo due tipi di Occupazione, la Temporanea (non rateizzabile) e la Permanente 365 gg. (rateizzabile).

 

Per i precedenti motivi il Coordinamento Fiorentino dei Madonnari ha sempre chiesto gli spazi a titolo associativo e a carattere permanente, proprio per garantire:

 

1)- la possibilità di dipingere al maggior numero di persone possibile ed al minore costo,

2)- la libertà d’espressione, tanto è vero che nell’ultimo anno hanno potuto sperimentare e praticare questa Antica Arte, nonostante le tre sole postazioni, almeno lO persone per settimana, tra cui studenti di Belle Arti, italiani o stranieri, e Madonnari Praticanti da tutta Italia e non solo.

 

Tra le altre cose precisiamo che la Ns gestione degli spazi suddetti, unica in Italia, ha determinato:

1)- creazione di una “Bottega D’Arte all’aperto”, dove i maestri stanno accanto ai nuovi Madonnari, permettendo loro di affinare la propria tecnica;

2)- la realizzazione di pitture collettive, sviluppate da 8-12 Madonnare/i, di cui abbiamo devoluto il ricavato ad Organi con fini di solidarietà, umanitari, ecc, come Medici Senza Frontiere e l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Tali interventi ci hanno permesso di acquisire un’esperienza più unica che rara, poichè ci siamo proposti di volta in volta di affrontare problematiche tecniche diverse.

Grazie a queste peculiarità la “Scuola Fiorentina” è divenuta un riferimento di qualità a livello nazionale ed internazionale.

 

 

Tra tutti gli Artisti di Strada di Firenze siamo gli unici da anni a praticare turnazioni, forse non visibili dal momento che, ad oggi, esistono solo tre postazioni per i Madonnari in un unico tratto di Via Calimala, nonostante le nostre richieste di ulteriori postazioni, da più di un anno inascoltate senza motivazioni.

 

 

Facciamo presente che il non rinnovo della concessione Occupazione Suolo Pubblico Permanente a titolo associativo per l’anno 2008 porterà i Madonnari Praticanti, ossia coloro che svolgono tale Arte come principale fonte di sostentamento, a non potere continuare la propria attività e quindi a sopravvivere, non potendo pagare tali somme insostenibili. Questo aumento del 1690 %, è un impedimento alla Libertà di Espressione e va contro la tutela di tale Arte Popolare di Antica Tradizione, Tipica Espressione Culturale Italiana, in violazione dei Dettami Costituzionali vedi Art 3, 4, 9, 21, 33 della Costituzione Italiana, e di quelle Direttive Europee che difendono i diritti relativi alle Arti Urbane, quali Servizi di Pubblica Utilità.

 

 

 

Pertanto chiediamo che Organi e Forze Politiche richiedano l’intervento dell’Amministrazione Comunale Fiorentina per lo scorporo dei Madonnari dal regolamento degli Artisti di Strada, ripristinando il N s regolamento specifico, e quindi che l’attuale permesso concessoci sia modificato da Temporaneo in Permanente come da noi richiesto, affinché venga risolta questa situazione assurda, sia per noi che per una città d’Arte come Firenze, per i suoi stessi Cittadini e non solo, in quanto Firenze è Patrimonio dell’Umanità.

 

Per Comunicazioni: Claudio Sgobino via L. da Vinci 32, 50058 Signa  (Firenze, Italia)         

                                cell.  0039 349 8111916

 

Pubblicato 10 marzo 2008 da nowablu in A volte son seria

Che sarà sarà…   7 comments

E se dicessi che darò retta a te? Non credo che mi taglieranno la testa, rimarranno spiazzati, questo si, ma non mi ammazzeranno, quindi è un effetto che posso affrontare. Perché guardandomi indietro cosa ho ottenuto nella mia vita? Ho iniziato a lavorare che ancora andavo a scuola, perché ritenevo giusto potermi permettere la discoteca al sabato sera senza andare a battere cassa dai miei. Ho sempre cercato di dimostrare che ciò che sapevo fare lo facevo bene e volentieri… morale? Mi hanno sfruttata tutti quanti finché ho fatto loro comodo e poi grazie tante! Sono arrivata perfino a lavorare per 14 ore in un bar (il periodo più cazzoso di tutta la mia vita) e credete che mi abbiano ringraziato? Ma neanche per idea!! Facevo doppio turno solo per permettere a chi era segnata a libretto regolarmente di farsi le sue pause settimanali extra perché, poverine, avevano tanti giorni di ferie da prendere entro una determinata data, che se non le godevano avrebbero dovuto pagargliele e allora venivano tassate dalle ritenute… (mumble mumble…) Non ci ho mai capito gran che, so solo che per otto mesi me ne sono stata dietro un bancone dalle 7 la mattina alle 2 del pomeriggio per poi riattaccare alle 4 e farci le 11 (il sabato erano anche le una o le 2 di notte!!) e la mattina dopo aritonfa! Alle 7 a fare cappuccini!! I clienti mi prendevano pure per il culo!!! Sigh, solo adesso capisco che facevano bene!! Ma mica ho ottenuto niente… quando ho cominciato ad avere una faccia di chi si cala la peggio roba in circolazione, mi hanno dato il ben servito e senza tanti ringraziamenti! E quel contratto a formazione? Una volta finito il periodo il tipo mi chiamò da una parte e mi disse: – Se ti prendo fissa mi costi troppo, quindi grazie e buona fortuna.-…… Per lo meno lui mi disse “grazie”, per quanto mi abbia sollazzata la cosa! E nella vita privata è la stessa solfa. Finché ho tenuto il servizievole comportamento della “donnina scalza, scialba e perennemente incinta” tutto bene, ma quando per sbaglio, quel giorno, mi scontrai con la mia immagine riflessa allo specchio della stanza del cesso e vidi una tipa stinta, arruffata, infilata dentro una felpa scolorita e vecchia di 10 anni, con una faccia atona e ancora da lavare, mi dissi: – Ma quanti anni ho? 50? 60?… come ho fatto a ridurmi così?… Io che non uscivo neanche a buttare l’immondizia senza truccarmi (beh, non ho mai esagerato, giusto un po’ di mascara, un righino di colore sugli occhi e un po’ di lucidalabbra), non mi rimane che imbracciare il fiasco del chianti e poi sono perfetta!!-.
Ho buttato via la felpa, mi sono ricomprata un po’ di cose, ho ricominciato a lavarmi il viso la mattina e questo per due motivi principali: uno è che ho cominciato ad accettare ogni tipo di lavoro, anche quello che per via degli orari o per la lontananza, o per entrambe le cose, una madre non potrebbe permettersi di fare, ma quando ti senti dire che storgo il naso davanti agli annunci, non per i motivi suddetti, ma perché non ho voglia di lavorare, se poi mi scatta il nervo non accetto biasimi! Due ho conosciuto i Diagonallers, ho desiderato uscirci insieme e siccome quella è tutta gente bella, in gamba, colta e chi più ne ha più ne metta, cosa ci rappresenterei io trasandata, con le lacrime ancora impresse sulla faccia (quelle ancora son dure da far sparire, ma con un po’ di capelli davanti agli occhi e un paio di occhiali scuri, ai primi raduni “forse” mi son salvata!)? Ebbene, si è sollevata un’onda anomala di proporzioni apocalittiche! Te ne vai due giorni? E dove vai? E con chi? Chi sono questi tipi? Il web? E perché ti sistemi tutta agghindata? Che ci hai il ganzo? E chi potrebbe essere? Chi è ‘sto Konn? E Shanks? Chi è Taralluccio? Ma bene, ora passiamo a chiamarlo Danilo!! Che sono queste confidenze con Felyr? (porca puttana! Ma Felyr ha 17 anni!!) Ma perché ti telefonano solo maschi? (Jey, Cup, Maddy, Marta non fanno testo! Quelle non le vede nessuno!!) E i messaggi strappacuore di un certo Petrificus? (maddai!!!!!!!!! E qui è meglio che non commenti, c’è modo e modo di toccare il fondo, vediamo di non affibbiarmi quello peggiore!!). Per farla breve li ho tutti contro, anche quelli che non avrei mai pensato potessero farlo: i miei genitori…
Mi dispiace. Fino ad un certo punto ma mi dispiace. Insomma, se devo seppellirmi, prima voglio ammazzarmi. Ma siccome ho promesso a Shanks che non lo farò, non voglio tradirlo. Perché non se lo merita, perché nonostante non mi conosca affatto e non mi inculi neanche per sbaglio, si è scomodato a farmi capire certe cose a cui dovrei dare la precedenza (cito: …a noi di quello che pensano non ci frega niente, prima di tutto vieni tu…), pertanto approfitto per ringraziarlo di quella telefonata e anche se a volte vado fuori di brutto, è più forte la volontà di non deluderlo. Grazie anche a Konn (cito:…nessuno è dalla tua parte nel mondo… ci sei solo tu… non bisogna mai pensare di fare quello che è giusto per gli altri, se non lo è per noi…), che in tre parole mi ha finalmente spiegato il vero motivo per il quale sono sempre stata sfruttata, finché andavo al massimo, ma una volta stanca, se mi permettevo di rallentare, venivo rimpiazzata.
Grazie a tutti… state certi che prenderò provvedimenti.  

Pubblicato 6 marzo 2008 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini