Archivio per maggio 2008

Ancora Auguri!!!   1 comment

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BUON COMPLEANNO
CUP!!!
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Pubblicato 28 maggio 2008 da nowablu in Cronache mondane

23 Maggio   2 comments

Sapete che giorno è oggi?
Ma davvero lo sapete?…………. Che vi aspettate scriva qui sotto?
Se lo scrivo o meno, al mondo può fregare qualcosa? Cosa cambia se poi tutta la rete viene a sapere che in questo giorno è nata una stronza qualsiasi?
La verità, la cosa che ritengo molto più importante, è che sappiate chi è morto in questo giorno… mentre io, povera insignificante ignorante persona, non pensavo altro che a fare una sua privata festicciola frivola e assolutamente inutile, un grande uomo saltava per aria con tutta la sua scorta.
Giovanni Falcone, dal coraggio spropositato. Non un santo, badate bene, ma uno con una coscienza e un senso del dovere che ha spaventato talmente tanto che tutta quella paura che lui ha provocato non entrerebbe nella voragine che rimase su quella strada… insieme al nulla più assoluto.
Ha soltanto 16 anni il mio amico Ale, ma ha dedicato un intervento sul suo blog a quest’uomo, riportando anche una delle citazioni più significative che Falcone disse:

«Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.

Ci ho rivisto la mia generazione e resistendo allo sdegno e alla voglia di vomitare che mi ha assalita, gli ho lasciato un commento…

L’unica cosa che mi dispiace di lui è che l’hanno ammazzato il giorno del mio compleanno………… Ma al di là di questo, maggiormente mi addolora la mia generazione, che non fa nulla se non scansarsi per far spazio alla vostra, senza insegnare, senza raccontare, solo stordirsi… vigliacchi senza midollo. Oh, quanto mi vergogno essere sbagliata per una di loro, perché il fisico non inganna, ma la testa… la testa che non accetta, che non si da pace… la testa che non si vuole arrendere, che sarebbe pronta a fare la scelta di dare a voi i miei figli, perché consapevole che ce la farete a spianare tutto lo schifo e l’omertà che noi abbiamo accumulato, come sacchi di immondizia… regalando un futuro migliore…….. e scaraventando noi fuori da questa Terra, perché non la meritiamo

……… Auguri Nowa.

Pubblicato 23 maggio 2008 da nowablu in A volte son seria

Auguri.   1 comment

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Buon compleanno
Massimiliano.
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festeggia anche per me….

Pubblicato 22 maggio 2008 da nowablu in Cronache mondane

Delusa.   Leave a comment

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……………………………………………………………………….,
…………………………..,
……………………………………….,
………………………… e quindi non posso essere che delusa.
 
 
comunque, se scopro chi sei e se ti riprovi a sparlare alle mie spalle, o nel bene o nel male, ti acchiappo e non mi frega se sei più grosso/a di me, ti spezzo tutte le ossa!

Pubblicato 20 maggio 2008 da nowablu in A volte son seria

Che domenica mattina…   7 comments

Oggi è stata una giornata strana, sotto certi aspetti bella, anche se ci ho finito di ragionare in questo preciso istante.
Mi sono alzata presto, prima della sveglia, mi sono preparata per andare a lavorare e sono uscita di casa sotto un cielo che non prometteva niente di buono. “E se prendessi l’ombrello?… Vaffanculo all’ombrello, lo odio, se mi bagno che mi frega!”.
In treno ho fatto il viaggio di fronte al ragazzo più bello che mi sia mai capitato di vedere negli ultimi 10 anni… Con il mio inseparabile quaderno e la matita in mano, giuro, non sono riuscita ad andare avanti con la mia storia. Per più di una volta ci siamo incontrati con lo sguardo. E poi l’imprevedibile! Al momento di scendere lui mi ha guardato la mano sinistra, si è avvicinato e mi ha detto:
– Sei bellissima, peccato che sei già spostata, altrimenti l’avrei fatto io oggi stesso.-
Ed è sceso, lasciandomi lì, incapace di dire assolutamente nulla.
Quando è toccato a me scendere dal treno, la pioggia, che durante il viaggio si era levata vigorosa, è cessata e non ha ricominciato a cadere fino a quando non ho varcato la soglia dell’albergo (che culo!). Ho salutato la collega e mi sono andata a fare un caffè.
– Ho appena tolto le brioches dal forno, ne vuoi una?- Buona! Quando mai Nowa rifiuta!?
Nel frattempo che mi prendevo il caffè è arrivata l’altra collega, che con un sorriso mi ha detto:
– Come ti vedo bella oggi, rilassata…-
Bella? Prima il figaccione sul treno, adesso lei! Ed io che ho passato l’intero Sabato a dilaniare la mia carta SIM nel tentativo di salvare un’amicizia, senza per altro esserci riuscita… tutto avrei pensato tranne che qualcuno oggi mi vedesse bella!
Inizio il mio lavoro e mi imbatto subito in un cliente, che uscito dalla camera mi chiede:
– Could you give me a clean towel, please?-
………………. Could? Di solito ti trattano come se tu fossi l’ultima merdaccia sulla faccia della terra e questo si rivolge a me con il could? Mi guardo nel primo specchio che trovo e ci vedo la solita faccia a culo di tutti i giorni. Quindi sto sognando!… Tiro una capocciata contro il muro con la ferma intenzione di svegliarmi, non sia mai che presa dall’emozione faccio la pipì a letto!!!
– Aio…!-
Non succede nulla… boh…
E poi i suoi trillini, che aspetto ogni giorno ansiosa come un bimbo aspetta Babbo Natale… che mi fanno stare bene, mi fanno sentire meno sola. Oggi addirittura me ne ha mandati due! Cioè, di Domenica, libero da impegni scolastici, in un giorno in cui potrebbe benissimo pensare ai cazzi suoi, si è ricordato di me ben due volte… ha pensato ad una come me… Dire che lo lovvo non è abbastanza…
Mai lavorato con tanta energia. Alla fine della mattinata ero sudata come Sigourney Weaver in “Alien”! Ho perfino colto della reticenza nella maglietta ad entrare in stretto contatto con la mia pelle al momento di cambiarmi per tornare a casa, ma le ho fatto notare che fuori pioveva e si è lasciata indossare…
Dopo una mattinata del genere, mi sono seduta in treno e mentre la pioggia si schiantava con violenza sul finestrino mi son detta “Allora Dio esiste…”.

Pubblicato 18 maggio 2008 da nowablu in Cronache mondane

Istinto e obbiettività.   6 comments

Beh, no… sono due cose che credo non legheranno mai.
Istintiva è quello che sono, obbiettiva è ciò che pretendono io sia… E non funziona, non funziona per niente.
Cosa significa vivere per la gente che si ritiene obbiettiva? Muoversi nel mondo senza fare a cozzi con gli altri? E’ una bella cosa: io non do fastidio a te e tu non ne dai a me, ognuno abbiamo il nostro spazio, ci incontriamo, ci passiamo vicini, ci sfioriamo anche, perché no? Ma non invadiamo l’uno lo spazio dell’altro. Un po’ come i treni sui binari.
Ma è davvero questo che vogliamo?
Insomma, prendiamo in esame l’istinto e osserviamo due persone tra le quali ci sia del feeling. Anzi, facciamo così, soffermiamoci sul significato della parola feeling.
Il dizionario d’inglese riporta un sacco di significati, ma non sono riuscita a trovarne uno che riporti ad un’azione da compiere senza usare l’istinto. O per lo meno che non risulti più piacevole a chi la compie e a chi la riceve, se non lo usiamo.
Sensibile, sincero, vivo, sensazione (anche fig.), comprensione, interessamento, emozione, eccitazione (questa poi è l’apoteosi dell’istinto, almeno a mio avviso…), tatto, sensibilità.
Ragionateci sopra e poi ditemi quante cose ci perdiamo per dare troppo retta all’obbiettività e meno all’istinto.
Perché la paura qual’è, in fondo? Essere scambiati per degli animali. Ma noi abbiamo il cervello più sviluppato che ci dovrebbe contraddistinguere, ma non rischiamo di farci prendere un po’ troppo la mano? Insomma, non dico che dobbiamo vivere come bestie, ma ci sono determinate cose che non possono essere assaporate senza far prevalere l’istinto sull’obbiettività. Se davvero abbiamo questo cervello tanto sviluppato, cominciamo a scindere le cose che dobbiamo mantenere puramente istintive e quelle che invece no! Di cosa abbiamo paura? Di scontrarci con opinioni diverse? Per me questa cosa è da mettere tra le istintive e per te no…
Sto affrontando un argomento delicato vero?
Non vorrei che poi vi annodiate il cervello a furia di pensare, ma non buttate all’ortiche i vostri istinti. Non lasciatemi da sola a rimpiangere momenti che potrebbero essere migliori per tutti.
Io non sono un treno sui binari, neanche voi lo siete. La direzione datevela da voi, non lasciate che i luoghi comuni guidino la vostra vita…

Pubblicato 16 maggio 2008 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Grazie.   14 comments

Pioveva stamattina, che m’importava… faceva differenza se ci fosse stato un sole da spaccare le pietre?
No. Decisamente non mi fregava nulla, ne’ del fatto che per la strada mi sarei inzuppata come un savoiardo nel caffé (odio gli ombrelli!), ne’ di sudare sotto un sole che comunque non c’era.
Tanto Firenze sempre vuota mi sarebbe sembrata. Nonostante le gomitate che mi prendo facendomela a piedi dalla stazione fino a Porta Romana, schivando la fretta degli altri, sempre in ritardo e che manco ti vedono.
Mi sono addormentata tardi, anzi tardissimo. Ricordando i visi felici, la magia che ogni volta ci circonda e che ogni volta abbatte potente quei divari di età, di tenori di vita, lasciando a terra i problemi, le tristezze, il dolore ed alzandoci tutti a un metro sopra le nuvole, come fossimo in volo su stese ali di drago. Soltanto noi, dichiarandoci per quelli che siamo (faighi… un po’ geri, ma tanto belli).
Ogni volta mi meraviglio della gioia che provo a vedervi camminare accanto a me. E mi sembrate davvero diversi dagli altri nel resto del mondo… non me lo spiego.
E non mi trattengo, non voglio farlo (neanche in questo momento lo sto facendo, per la verità…), lascio il cuore libero di non fermare le lacrime. Stavolta più delle altre e ne ho scoperto il motivo: sono sotto un incantesimo e ho bevuto una pozione… giuro che non l’ho fatto apposta, non me la sono andata a cercare… solo è successo e non mi voglio fare troppe domande, perché anche se piango, sto bene.
Remus, l’incantesimo me lo devi aver fatto tu. Perché è da quando ti ho abbracciato per la prima volta che vivo con i piedi staccati da terra… Per tutti e tre i giorni (anche il terzo, che ti sentivo ancora così vicino a Firenze e lo sentiva anche il tempo, perché il sole che tu hai fatto spuntare in cielo, brillava ancora…) e i tuoi bocconcini di pasta di mandorle. Li hai stregati, ammettilo brutto bastardo! E adesso sono qui che languo…
Il gruppo faigo dei polentoniani… ormai siete come un sol uomo. Belli, uniti, sempre insieme e sempre sorridenti. Avete il potere di farmi sentire ricca. Di una ricchezza che forse per molti non ha valore, perché non ci puoi comprare niente. Io ci compro ogni volta sorrisi, serenità, fiducia. Non m’importa se non ho soldi per comprarmi roba di marca. Non farei mai a cambio con questo mio tesoro. Andrei in giro nuda e mi sentirei comunque faiga.
I Tassi. Beh, in fondo visto? Non ce l’ho fatta… ho dichiarato il mio amore anche a voi, notevole no? Per la cronaca: veniva dal cuore!
Pado…………. dev’essere il fascino del capello lungo che mi frega! (Giobba ti amo…)
La piuma di More. Adesso non mi chiedete perché mi metto a piangere ad ogni nick che scrivo! (infatti non vi posso citare tutti, ne va della mia salute mentale!)
E da ultimo il colpo di grazia… la pozione di Andrew… Stretti in stazione, non riuscivo a smettere di riempirlo di baci. In uno ci è finita una sua lacrima, sapeva di genuino, d’amore immenso… e di sale.
Erano le una e mezzo della notte e io ancora pensavo a quell’incantesimo e a quella pozione, mentre in cielo, il drago che ci ha tenuti tra le nuvole, se ne andava a riposare, pronto a tornare non appena lo chiameremo di nuovo…..
Grazie per darmi uno scopo per andare avanti. 
Grazie a tutti quanti.

Pubblicato 6 maggio 2008 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini