Archivio per gennaio 2009

Cazzate estemporanee.   1 comment

Stavo pensando:

Potrei ammazzarlo mentre è chino sul lavandino a sciacquarsi la bocca dal dentifricio. Mi potrei avvicinare silenziosa come un rapace sul topo, brandendo un nodoso querciolo, glie lo calerei con impensabile violenza sulla testa, dopodiché con il medesimo legno andrei ad alimentare il fuoco nel caminetto. Mentre il legno diventa rovente brace occulterei il cadavere in qualche posto, dove chemmifrega, tanto qui son contornata da albanesi, si fanno tutti i cazzi suoi…

Infine rincaserei e messa una bella costatina di suino sulla brace, mi accingerei a riprendere le forze consumate durante la scelleratezza omicida.

Ma poi ci ripenso:

E se gli albanesi i cazzi suoi non se li fanno? Lui è morto, io finisco in gattabuia e chi va poi a prendere i bambini allasilo per le quattro e mezzo?

Se solo ritardo di un mezzo secondo, le maestre mi mangiano come pane!!

Devo studiarla bene… non posso agire dimpulso…

Pubblicato 30 gennaio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Un ebreo, un colpo…   4 comments

“… per non sprecare munizioni. E se il colpo non era mortale, non faceva differenza. I feriti venivano spinti nella fossa. I più sarebbero morti asfissiati, sotterrati vivi. Tutti i testimoni raccontano che la terra si muoveva per giorni. I neonati in braccio alle madri, se non erano colpiti dal proiettile destinato alla donna, venivano gettati vivi nella fossa.” (da: “Fucilateli tutti” di Patrick Desbois.)

E fin qui “niente di strano”, nel senso che sono cose che sapevo già, sulle quali il raccapriccio mi ha fatto vomitare una miriade di volte. Il Giorno della Memoria ha scatenato una macabra reazione a catena, percui stiamo assistendo ad uscite di libri che, vogliate perdonare la mia infinita ignoranza, non sapevo che esistessero. Film alla televisione, anche su quelle reti, che personalmente ritengo facevano meglio a continuare a trasmettere solo cazzate, vista l’ideologia dei loro proprietari. Ma la TV è audience, la gara è tutta lì, non frega assolutamente nulla del resto.

Ovviamente non posso vederli, non ce la faccio… non sono abbastanza forte. Anche se la romanzatura li rende “accessibili”.

Niente romanzatura invece per quanto riguarda la lettura… cruda, incredibilmente inverosimile, vergognosamente reale e non c’è vescovo dalla scomunica revocata che possa convincermi che tutto questo non è esistito. Patrick sapeva del genocidio, tutti sapevano, ma non venne fatta nessuna inchiesta. Allora decise di scoprire da solo quelle fosse comuni e scavò… scavò per giorni:

“…In Ucraina le SS dal ’41 al ’44 hanno ucciso più di un milione di Ebrei, cercando poi di cancellare le tracce del massacro, ma i bambini di quei villaggi hanno visto e sentito quanto accadeva ai loro vicini di casa, amici, compagni di scuola. Adesso sono persone anziane che non hanno dimenticato e parlano tanto più volentieri perché nessuno in sessant’anni si è preso la briga di ascoltarli…”. Patrick Desbois, prete-investigatore, scoprì più di seicento fosse comuni in Ucraina.

Ma morire con un colpo di fucile era a volte quasi un lusso…

“… Una SS indicò con un dito un bambino di un paio di mesi e disse al mio compagno di lanciarlo sul carretto. Lanciarlo? Chiese lui sbigottito. Il tedesco insisté. Gli puntò contro il fucile, urlò, e a lui non rimase che eseguire. In un istante che durò un’eternità, la SS sollevò l’arma e sparò al piccolo mentre era in aria, come fosse al poligono di tiro. Lo centrò in pieno… su quel tiro avevano scommesso. Lo vidi fare più volte. Eravamo noi a portare i bambini ai loro carnefici, noi a lanciarli in aria… Un gioco contro la noia delle domeniche nei lager.” (da:”Sono stato un numero” di Alberto Sed.)… Alberto aveva 15 anni quando fu deportato con  la madre e le tre sorelle. Sua madre e sua sorella Emma, 8 anni, finirono nella fila di destra, quella della morte e non le rivide più. Lui, con le sorelle Angelica 17 anni e Fatina 13 in quella di sinistra, destinati al lavoro. Durante una di quelle maledette domeniche di noia, due SS con i loro cani, guardavano le due ragazzine e ridevano, scommisero su chi dei loro due cani era il più feroce e li aizzarono contro Angelica, i cani le si avventarono contro e la sbranarono sotto lo sguardo atterrito del fratello e della sorellina. Mancava un mese e la guerra sarebbe finita…

Alberto Sed oggi ha tre figli, sette nipoti e tre pronipoti: “… amo immensamente i bambini, ma non sono mai più riuscito a prenderne uno in braccio, ho il terrore che qualcuno all’improviso mi gridi di lanciarlo in aria…”

“… Avevo 16 anni quando mi tatuarono questo numero sul braccio… non so spiegarmi, ma ancora oggi, quando mi chiedono un documento d’identità, mi vien d’istinto scoprirmi il braccio…” (testimonianza anonima.)

“Non si torna mai indietro del tutto da un campo di sterminio.” (testimonianza anonima.)

“Pochi l’hanno spuntata sulla morte ad Auschwitz, nessuno l’ha spuntata sui ricordi.” (Fatina Sed.)

“La più immane tragedia d’Europa.” (Giorgio Napolitano.)

27 Gennaio 1945, Auschwitz apre le sue porte al mondo e mostra ad esso l’essenza allo stato puro del Male assoluto. Detesto la mia immaginazione fin troppo fervida, che riesce a materializzare crudeltà simili.

Pubblicato 26 gennaio 2009 da nowablu in A volte son seria

Rimpiangendo il passato.   7 comments

Caro diario

E davvero una tristezza infinita vedere te e i tuoi simili che piano piano finite nel dimenticatoio grazie a quella cacata disumana che è feisbuk. Una sterile pagina bianca, dove tutti ti mandano fiorellini e folletti dalle stupide sembianze fruttate (dicono che serve per rinverdire i boschi del pianeta certo, come no! E io sono Lara Croft!!), oppure gente che per altro conosci e che non avresti mai creduto finisse tanto in basso, che ti invita a far parte dei club più imbecilli ma che ci ho scritto in fronte Petry??!! Si salva qualche foto e qualche commento sintetico e molte volte sterile, fondato soprattutto sul botta e risposta.

Dovè il calore personalizzato del blog? Gli interventi, le emozioni che questi trasmettono a chi legge Quante persone ho imparato a conoscere tramite i loro blog. Dove sono adesso? Che fine hanno fatto tutti quelli che entravano a loro volta qui? Che mi commentavano, mi quotavano, mi offendevano, mi mandavano a fanculo mi dicevano di volermi bene

E davvero così emozionante quella sterile pagina bianca?

Ammetto di averci provato anchio ed infatti il mio feisbuk è lì, malcagato fin dallinizio, ma quel poco che ci son stata ho provato a colorarlo con quei fiorellini del cazzo accettandoli e rimandandoli agli altri, ma la pagina sempre bianca è rimasta, sempre sterile e sempre piena di inviti a far parte di associazioni e fan club. Commenti toccata e fuga, fredde presenze che durano due righe di numero e poi via, di corsa a tuffarsi in unaltra pagina simile, bianca pure quella, sterile, fredda e piena di fiorellini truzzi e inviti a fan club senza senso

Niente di personale ma tutto questo blu a me piace, come mi son sempre piaciute le fragoline di Maddy, latmosfera fantasy che respiro da Andrew, il delicato verde di More e le sue stelle luminose, il profondo spazio che cè da Konn, con tutto quel nero infinito, che non uccide le retine E un piacere passare da un mondo di cavalieri coraggiosi, con la spada alzata al cielo e in sella al loro destriero, ad un mondo dove piovono fragoline e avanti così, fino agli spazi siderali, per poi tornare a tuffarmi tra personaggi virtuali o animaletti di anime giapponesi…

Erano tutte altre emozioni Ma le mode cambiano, purtroppo, a volte, non in meglio.   

Pubblicato 12 gennaio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Premio VulcanBlog!!   2 comments

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Che bello! Un nuovo premio per il mio blog!!

Grazie Maddy è bello scoprire che le cazzate che scrivo non sono proprio sta gran noia per chi legge ho sempre così paura di annoiare!

In ogni caso prima di assegnare a mia volta il premio passo ai regolamenti:

 

Cosa significa VulcanBlog?

“VulcanBlog” viene assegnato ai blogghers che aggiornano costantemente i loro blog, che si puntualizzano non solo sugl’interventi, ma anche sull’aspetto grafico e sulle idee innovative che poi vengono imitate da altri blogghers. Molto sincero è questo premio quando va assegnato a blog dagli interventi freschi e divertenti.

 

Le regole:

1. Esporre il logo del “VulcanBlog”, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E’ un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica per cui è di valore; 

2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento; 

3. Inserire il regolamento; 

4. Premiare un blog esibendo le motivazioni e il link dello stesso.

   

 

Quindi direi che per me il premio VulcanBlog se lo merita:

Konn

per gli interventi.

Sempre spassosissimi e mai faticosi da leggere, anche quando sono un po più lunghi.

Alexstyle

per gli interventi e la grafica.

E’ un blog che mi piace, molto maturo per essere curato da un “ragazzino” (adesso mi uccide!!).

Felyr

per la grafica e gli interventi.

Luminoso, divertente, ben fatto, praticamente perfetto!

  

 

per gli interventi.

Sono semplici e mettono buonumore…

Maddy

 

per la grafica e gli interventi.

Non potrei mai non premiare questo blog, è stato il primo, da quando bazzico internet, a colpirmi così in pieno. 

 

Andrew

per la grafica e gli interventi.

Andrew ha un posto particolare tra le mie preferenze. Nessuno immaginerebbe letà che ha questo ragazzo se non lo conoscesse Io lo conosco, ma ancora oggi credo sia un alieno, un semidio, o roba simile  

Ovviamente ne avrei di blog da citare, questo intervento non finirebbe più 

Pubblicato 7 gennaio 2009 da nowablu in Premi

Niente da dire.   7 comments

Comunque la nuova grafica di laiv speis fa cacaremi ci vuole il doppio del tempo per arrivare dove voglio, per le statistiche devo fare un giro assurdo, per i commenti uguale uno strazio!!

Rivoglio quella di prima!!

Pubblicato 1 gennaio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Serata per me.   6 comments

Mi ero ripromessa di non raccontarlo, perché avevo timore di essere presa in giro. Ma stamattina, mentre ero a lavorare certo, lavorare perché? Ci sono anche quelli che per permettere alla massa di divertirsi per lultimo dellanno lavorano. Insomma dicevo che stamattina mentre ero lì che lavoravo ho pensato al significato della parola divertimento e sono giunta alla conclusione che è fare quello che ci piace.

Il resto del mondo ieri sera credo sia uscito dopo essersi agghindato tutto a dovere e si sia riversato un po nei locali, un po in casa di altri per cenare in compagnia, un po si sarà procurato qualche bottiglia da bere e ha fatto una passeggiata per le strade della città. Tutti sperando di divertirsi. Non sempre però accade non è un dramma, per carità, a volte le pensiamo davvero strambe perché possano appagarci completamente, ma è normale, ormai ci hanno radicato nel cervello che il 31 dicembre deve essere una sera speciale e quindi pretendiamo di passarla come tale.

Beh, non so cosa significhi per la gente fare quello che ci piace ma io ieri ci sono riuscita. Mi sono preparata un ottimo sugo ai funghi porcini e ci ho condito le tagliatelle alluovo (comunque i funghi rendono molto di più se la pasta è di semola e basta, me lo devo ricordare per la prossima volta), per secondo ho messo in tavola dei petti di pollo alla pizzaiola, che i bambini hanno gradito più della pasta perché hanno potuto inzuppare il pane nellolietto Ho innaffiato il tutto con dellottimo vino rosé fresco al punto giusto (ai bambini no eh… non guardatemi subito male, sono gera ma non incosciente!) e alla fine mi sono tagliata una bella fetta di panettone. E poi?…

Vi dirò, ho riassettato la cucina, ho giocato un po con i bambini, poi mi sono messa il pigiama e, presa da improvvisa ispirazione, mi sono ficcata a letto a scrivere

No, non ditemi in coro

– Poveretta………

perché in realtà ho fatto solo quello che avrei voluto fare e cioè restare finalmente un po da sola a scrivere le gesta dei miei eroi, perché quando scrivo io vivo, quando scrivo respiro e mi rilasso e sto bene.

Spero di riavere altre serate così anche se sarà un giorno qualsiasi, una serata qualsiasi.

Serenità a tutti.

Buon 2009. Nowa.

Pubblicato 1 gennaio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini