Archivio per febbraio 2009

Non è ancora indifferenza.   4 comments

… Con quanta freddezza parlo demozioni, quasi fossero pesi insostenibili, discorsi retorici senza nessuna importanza.

Eppure un tempo ci credevo, ci speravo.

Ma sono stanca e non sento attrazione, solo un lieve ricordo di unabitudine che col tempo sta svanendo.

Fa tanto male dopo, quando tutto delude e si conclude.

Così va bene, faccio finta e non mi ferisco.

Però rimpiango, ma posso sopravvivere.

Non mi si chieda perché, non avrebbe importanza.

Non avrebbe senso se non per me soltanto.

Annunci

Pubblicato 25 febbraio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

A volte di notte…   4 comments

Durante il dormiveglia tutto quanto è amplificato e non dipende dal silenzio che affina i nostri sensi.

La verità è che in questa fase cè il sinuoso incontro tra Conscio e Inconscio e le cose le percepiamo due volte contemporaneamente e in due modi spesso del tutto diversi, ovviamente è una mia teoria e ci sta pure che i più ferrati in psicologia si facciano due risate… beh, lieta di rallegrarvi, ma io sono una tipa che basa la propria esistenza sui sensi, tutti e sei! E da ciò mi son redatta questa teoria, che badate bene: funziona.

Ma non son qui per raccattare adepti.

E durante il dormiveglia che un lieve fastidio diventa una sirena assordante, un dolorino diventa una fitta lancinante e un pensiero malinconico diventa unangoscia che ti fa arrivare a mattina con un animo di merda. Ma allora mi chiedo: perché un pensiero stupendo non diventa un paradisiaco momento privato a tal punto da raggiungere lorgasmo?

Ecco che, mentre lInconscio materializza il Frutto Proibito, qualsiasi cosa o persona esso sia, arriva la Coscienza a tirare fuori tutti i pro e i contro… e il pensiero stupendo si tramuta in un calcolo delle probabilità, a tal punto che ti vien di alzarti incazzata come un rinoceronte e arrapata come un mandrillo.

Quindi passi dal bagno, fai pipì, poi diretta in cucina e ti fai una bella bicchierata dacqua fresca per mandar via la nebbia dalla testa, fino a rimanere sola con la Coscienza. Solo a quel punto realizzi che sei immersa nella Realtà, quindi sorridi e dando di imbecille alla Coscienza dici:

– Ma io lo voglio. E non mi frega se mi faccio male…lo voglio e lo voglio adesso.-

Pubblicato 20 febbraio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

E poi… atto secondo.   2 comments

E poi mi si dice:

E tu prova a parlarci, eccheccazzo, ci sarà qualcosa che vi accomuna!…Pensieroso

Boh, il fatto è che ad uno che è convinto che il seno e il coseno sono due parti anatomiche femminili implicate nellatto sessuale, cosa potrei mai raccontare? Sarcastico

Pubblicato 19 febbraio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

La minestrina serale.   8 comments

Ed ecco la fiaba di stasera:

Si apre il sipario su un ambientazione domestica tra le più normali, quattro persone a sedere a tavola per la cena. Il bambino più grande è impegnatissimo a sbrodolare la sua minestra sui calzoni, mentre il minore fa la lagna perché non ama molto la minestra in brodo, ma stasera questo cè, quindi o mangia la minestra, o salta la finestra, come diceva mio nonno!

Lei mangia con la testa sempre in perenne fermento e menomale altrimenti sarebbe tediata dalla noia come il 97% della popolazione mondiale. Lui, capo chino sul piatto, pare quasi non ci sia. Peccato che la sua parte di sudicio per casa la fa: panni sporchi, puzzo di merda in bagno dopo che si è chiuso per un ora a far che oltre che cacare non è dato sapere, e pieghette sul copriletto del letto rifatto dopo che si è sdraiato a fare il morto in letargo fino allora di cena.

Ad un certo punto a lei viene la malaugurata idea di esporre un concetto, fosse solo per rompere lammorbante silenzio che regna, interrotto solo dal rumore del digrumamento che una minestra in brodo può suscitare e con aria sussiogota dice:

– Chissà che effetto avrebbe fatto un computerino piccolo e compatto come un portatile, che nonostante le dimensioni e il peso fa tutte le cose che fa… e ne fa tante… ad un uomo che ne capisse comunque qualcosa in materia di solo cinquanta o sessantanni fa…-

Lui alza lalienato sguardo su di lei, uno sguardo appannato, distante, da fattone nel pieno della scimmia, deglutisce pesantemente, quasi gli avessero chiesto di illustrare una teoria quantica e bofonchia:

– Mwewwo we vewe…-

Sarebbe stato impossibile capire dai… per chiunque. Quindi lei ci riprova:

– Che?-

– Quello che vede.-

…………… La morale è che quando faccio il brodo devo ricordarmi di mettere più prezzemolo. E emenagogo e come tutte le piante emenagoghe è abortivo! Una bella scodella e con la prossima cacata si leva il peso di quella massa grigia nella testa che non gli servirebbe comunque a nulla!

Pubblicato 17 febbraio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Ormai è tardi…   3 comments

Credo di aver capito dove ho sbagliato.

E lumiltà la chiave di tutto.

La capacità di farsi da parte a costo di fare a meno di qualcosa.

E laltruismo, che non significa diventare stupidamente succubi, ma parte integrante.

La difficoltà è trovare chi non si approfitta della bontà, ma che con questi stessi principi insegna ed impara.

Contemporaneamente.

Non è pensarle la notte e pretendere di giorno.

Non è mescolarsi, ma amalgamarsi…

Inscindibilmente.

Il carattere spicca, non si deve soffocare.

Deve essere come unorbita che disegna anelli ma non perfora e non si allontana…

Bello luniverso, così perfetto.

Quante volte cantiamo le stelle, sognamo di essere stelle.

Si, credo di aver capito in cosa ho sbagliato.

Peccato che è tardi.

Pubblicato 13 febbraio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

-_-   1 comment

Non dovrei… ma cazzo, perché devo essere così dannatamente recidiva?

Mi odio!

Pubblicato 12 febbraio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Così sia.   1 comment

 

 

Calvario finito per tutti, anche per gli sciacalli. Adesso cerchiamo di imparare qualcosa e smettiamo di violentarci a vicenda, che se ci fossero davvero gli extraterrestri che ci guardano da lassù sai che figure di merda faremmo continuamente?

  

TESTAMENTO BIOLOGICO: MUNICIPIO ROMA ISTITUISCE REGISTRO
(ANSA) – ROMA, 13 NOV – Il X Municipio istituira’ presso i suoi uffici uno speciale Registro per raccogliere le dichiarazioni di testamento biologico da parte di quei cittadini che intendono in tal modo esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione sul trattamento sanitario di fine vita. Ad annunciare l’iniziativa e’ stato il presidente Sandro Medici, precisando che sara’ il consiglio municipale nei prossimi giorni a deliberare l’attuazione di questo nuovo strumento amministrativo, a conferma del piu’ generale indirizzo politico del X Municipio favorevole alla tutela dei diritti civili dei propri cittadini. Il Municipio di Cinecitta’ e’ l’unico ente locale romano che ha istituito nei suoi uffici anagrafici il Registro delle unioni civili. ‘In questi giorni in cui siamo tutti in attesa della sentenza della cassazione sul caso di Eluana Englaro – commenta il presidente Medici – ci e’ sembrato un modo concreto per partecipare a questa battaglia di civilta”. L’idea di istituire il registro e’ stata lanciata da Mina Welby, moglie di Piergiorgio morto di distrofia muscolare dopo una lunga battaglia sull’eutanasia e il testamento biologico. Mina Welby nel X Municipio gestisce la delega dei diritti civili.
 

 

Nel frattempo:

La sottoscritta Cappelli Marina, nelle sue piene facoltà mentali e fisiche dichiara di accettare e richiedere la sospensione del trattamento sanitario di fine vita nel caso cause involontarie o volontarie determinassero nella propria persona condizioni di vita in sospensione biologica o in ogni caso non consona alla definizione di vita stessa.

Richiede inoltre il non accanimento terapeutico, da intendersi come anormale tentativo di rianimazione laddove il medesimo sia palesemente impossibile.

                                                  In fede

Nel frattempo:

La sottoscritta Cappelli Marina, nelle sue piene facoltà mentali e fisiche dichiara di accettare e richiedere la sospensione del trattamento sanitario di fine vita nel caso cause involontarie o volontarie determinassero nella propria persona condizioni di vita in sospensione biologica o in ogni caso non consona alla definizione di vita stessa.

Richiede inoltre il non accanimento terapeutico, da intendersi come anormale tentativo di rianimazione laddove il medesimo sia palesemente impossibile.

                                                  In fede

 

Pubblicato 10 febbraio 2009 da nowablu in A volte son seria