Archivio per maggio 2009

Luna Nuova.   2 comments

Buio, niente luna… pensieri, tanti. Che fastidio, non voglio pensare…

Un viso sorridente, ma lontano. Perché è così lontano? Ho così tante cose da fare, ma ho un pensiero ricorrente che non mi abbandona mai, che mi allontana dai problemi, che mi istiga a rimandare tutto…

Silenzio, che vuoto… ho lo stomaco contratto e una sensazione di abbandono.

Troppi alti e bassi nellarco di una sola giornata ed è sempre così. Adesso rido, tra poco piango… e non capisco.

Voglio arrivare alla conclusione di ogni mio problema senza accettare che liter sarà ben più lungo di quanto la mia pazienza potrà sopportare.

Sono così infantile sotto questo aspetto, ma è da così tanto tempo che penso, che sogno… da troppo…

Mi sto distaccando da una vita vecchia che non mi piace, ma non so se sarò pronta alla solitudine che mi coglierà subito dopo.

Vivrò di brevi respiri alla volta, per niente certa che una volta buttata via laria ci potrà essere un altro respiro abbastanza ossigenato da rinfrescarmi i polmoni. Ma la butterò fuori, perché ho detto basta ad una vita in apnea… Non voglio lesinare anche laria, no…

Sarò stronza talvolta e spesso mi verrà detto.

Adesso sono serena e sono pronta ad accettarlo, ma sarà davvero così?

Devo farmi una scaletta delle scadenze… mi devo levare di culo tutto ciò che mi affligge, che non mi fa vivere come vorrei.

Devo sbarazzarmi delle zavorre o qui finisce che mi fanno andare a fondo.

Bastardi, non mi conoscono abbastanza… io non morirò mai!

Non per mano loro.

Intanto sorrido loro sulla faccia e non si sanno capacitare come io faccia a non disperarmi… poveri meschini.

Sorrido e nonostante tutto mi muovo per scrollarmi di dosso tutta la loro omertà e mediocrità.

Io merito di meglio: mi merito!

Adesso è difficile, ma non impossibile… non per me, io sono forte.

Come quando è luna nuova, a son di quarti poi torna piena…

Solo che io non ambisco a ricalare!

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Pubblicato 28 maggio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Fantasie all’ombra del glicine.   1 comment

Cosa si desidera quando spengiamo le candeline sulla torta del nostro compleanno?

E davvero ciò che vogliamo?

O è la prima cazzata che ci è venuta in mente?

E una cosa impossibile?

Troppo bella per essere vera?

Questanno sono stata con i miei genitori, i miei bambini e senza la torta. Ho vissuto un 23 maggio sereno e tranquillo come mai avevo passato. Cenetta spartana sotto il gazebo avvolto dal glicine ormai sfiorito ma pieno di foglioline nuove e verdeggianti, la leggera brezza che profuma del bosco vicino e che raffresca laria e il telefonino che ogni tanto suonava un messaggio di qualche amico lontano, ma allo stesso modo così vicino.

A volte la lontananza fisica non è sufficiente a far sentire la mancanza di una persona, molte volte sono proprio quelle più vicine a non esserci per niente…

Serenità, tranquillità e benessere spirituale. Queste sono le cose che ho ricevuto e devo dire che le ho apprezzate moltissimo, più di qualsiasi altra cosa.

E una settimana iniziata positivamente… credo che finirà con altrettanta positività. Ho il corpo e lo spirito ben predisposti.

Ancora auguri nowa.

 

E finisci quel dannato libro, che il tempo non ti aspetta!!!

Pubblicato 25 maggio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Sottilmente superiore.   Leave a comment

Che cosa brama ancora il tuo folle cuore?

Chi devo, Saffo, ancora persuadere

a darti ricompensa nell’amore?

Chi ti fa soffrire?

Se adesso fugge, poi ti cercherà;

se sdegna i tuoi doni, presto ne farà;

se non ti ama, presto ti amerà,

anche se non vuole…

[Saffo]

 

E non ditemi che non è sublime…

Pubblicato 20 maggio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Pillole di Gianna per me!   Leave a comment

Liberamente tratto da Io e Fotoromanza.

(Perché anche un gioco, se fatto con superficialità e distacco, poi non piace più).

 

Io che non ho capito niente……..

………io che non so fermare il tempo………

      io vorrei sognarti ma, ho perduto il sonno………

                              Io non riesco a dirlo, ma è che ti vorrei soltanto un po di più……..

       ……….Ti telefono o no?……..

Tu che non mi basti mai…

                           …………Mi telefoni o no?

      Tu che accendi e pieghi il desiderio………

                       ti addormenti con qualcuno, che alla luce del giorno non conosci più………

                                   poi se ti diverti non la metti da parte un po di felicità……….

Scendi dal mio letto, scendi……….

Tu che non mi vedi mai e sono dappertutto.

                                 Io vorrei toccarti, ma più mi avvicino e più non so chi sei………

               ……..Io……… Io……….

Chissà chi vincerà…………

Pubblicato 16 maggio 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Mia madre ha ragione…   Leave a comment

Mia madre ha ragione… con certa gente gli accordi amichevoli non si trovano. Hanno sempre valutato, soppesato, confrontato, non hanno mai ascoltato. Convinti desser nel giusto, si sono crogiolati per anni nella loro retrograda esistenza.

Mia madre ha ragione… io sorda non ho mai ascoltato attentamente e adesso ne pago il fìo, ma non è tardi, non tutto è perduto.

Mia madre ha ragione… non posso far da me, non stavolta. Non è conveniente, non lo sarà mai se non metto nero su bianco e lo faccio firmare.

 

E tutta una questione di soldi, ma questa volta non potrà fare a meno di spenderne… e ne spenderà tanti. Ne spenderò anchio, ma lui di più.

I suoi amati soldi, adorati per tutta una vita, fatti cosa primaria sopra ogni altra e sopra ogni sentimento. Quanti conti ha rimesso a me che potevo benissimo vivere daffetto, a me che laffetto me lo sono andato a cercare altrove e adesso, solo e tradito, congettura fino allodio… mentre io cado nellindifferenza e torno viva.

 

Mia madre ha ragione… cortesia e meno parole possibili, è lunico modo per vincere contro di loro.

Mia madre ha ragione… anche se non sa tutta la verità, tutto il passato di lui, che non basterà un patteggiamento stavolta, che, nonostante tutto, quel passato è rimasto scritto e basta una parola fuori posto e io ho già vinto.

 

Stavolta non cè motivo perché io non dica ciò che penso, il giorno del mio compleanno… anche se spero di non averne loccasione, benché consapevole di quanto mera sia la speranza.

Stavolta niente soldi a coprire una rivoltante indolenza.

Stavolta la scusa di non far niente cè e non accetterò compromessi, perché mia madre ha ragione… è gente che rimette i conti e io, al momento, non sono in debito con nessuno.

Pubblicato 15 maggio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Assente.   2 comments

Assente.

Completamente assente, faccio il minimo indispensabile, lo ammetto, ma questo è un periodo fatto così.

I ragazzi del sito si meraviglieranno, in genere io sono sempre disponibile, ma la testa sta facendo come vuole… il cuore anche. Ed è strano come mi tenga distante da tutti e constatare che ce la faccio.

La speranza di avere uno straccio di connessione durante il week end usando il cellulare è definitivamente svanito nella giornata di oggi. E come se sia andata apposta dai miei per tutta la giornata, per vagliare ogni angolino, ogni recondito buco della casa, del giardino, del terreno di mio padre, per vedere se appariva quella dannata scritta 3G, sotto le tacche del segnale.

Assente.

Dopo mangiato ho rimesso tutte le mie cianfrusaglie nella borsa e sono andata allennesimo incontro con Paolo, il mio probabile futuro datore di lavoro… in effetti è la mia unica speranza, solo che comprendo benissimo quanto sia impossibile creare una situazione lavorativa ad una persona che viene a chiedere, che viene a esporre le proprie esigenze (impellenti) economiche, che si apre spiattellando una situazione familiare affatto allegra… che ha bisogno di lavoro, di soldi e ne ha bisogno adesso. Una persona con la quale, al di là del rapporto lavorativo passato, interrotto per due gravidanze, per situazioni venutasi a creare nel frattempo, per motivi che non ricordo e non voglio neanche ricordare tanto è il tempo che è passato (5 anni? 7? 10? Il tempo passa e io fingo che non sia così, povera illusa… povera patetica bugiarda…) si è venuto a creare un altro tipo di rapporto, un rapporto di fiducia, di amicizia.

Solo che oggi pomeriggio mi sono chiesta a quale tipo di amicizia anela questuomo?

Sono in ristrettezze finanziarie (ieri ho visto un reggiseno molto carino, 2 euro e 90… beh, non li avevo… non ho potuto spendere neanche 3 pidocchiosi euro) e lui lo sa. E ogni volta che ci vediamo mi offre una ricarica al cellulare mettendomi dei soldi in mano, che io spendo sistematicamente per i miei bambini, che hanno sempre bisogno di qualcosa: calzini, scarpe in primis, crescono così in fretta… altro che ricarica al cellulare… cazzo mi frega se rimango senza credito! Chi mi vuol sentire mi chiami.

Ma questa storia mi mette pensiero. Che vorrà in cambio?

Sono tornata a casa con un animo di merda. Mi sento rabbiosa, usata, ridotta alla stregua di un oggetto e sono convinta che se glie lavessi data già lavorerei.

E sono qui a scrivere, mentre guardo i miei bambini, pensando a tutta la forza che mi occorrerà per non far loro mancare niente.

Ah, tu che leggi non potrai mai capire, tu che ancora studi e vivi con i tuoi, o che lavori e hai il tuo piccolo benestare, la tua sicurezza e che sicuramente starai pensando che ho fatto un passo troppo lungo per le mie gambe… ma tu non sai niente di me, solo quello che ti ho detto, o che leggi qui… non mi conosci affatto.

Giornataccia, indubbiamente. Sarà sufficiente una bella doccia calda e domani sarò pronta per combattere di nuovo, mentre intorno il mondo e il tempo sembrano fermi, tranne che per me, che continuerò a fingere, fino a quando la mia immagine sarà talmente eloquente che non potrò fare altro che veder allontanare tutte quelle persone che ho ingannato, ma alle quali voglio così bene, tanto che vorrei gridare tutta la verità… soprattutto a… ma so già che se ne andrebbe per sempre.

Ma la verità la dirò e lo farò tra dieci anni, quando sarà impossibile per me continuare questa bugia idiota, in un romanzo che, a costo di spenderci di tasca mia, pubblicherò per confessarmi a tutti coloro che ritengo amici, ma che ho tradito in un modo assolutamente infame.

Pubblicato 12 maggio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Dal Topic del Vaffanculo.   Leave a comment

Come promesso ecco il copiancola direttamente dal Topic del Vaffanculo della Strafaiga Tana, riguardante alcuni concetti attuali grazie ai quali mi sto rendendo conto da che razza di gente son ringirata:
Innanzitutto vaffanculo alla parità di diritti dei miei coglioni! Non c’è, non ci sarà mai e vi dirò di più, non mi frega neanche un cazzo di averla!! E’ una presa di culo alla quale non voglio sottostare, accetto di più uno che mi addita come puttana, che uno che cerca di convincermi che a questo mondo c’è la parità di diritti.
Discorsetto ricorrente: “Pensa a quelle due creature così piccole, pensa bene a quello che fai, cerca di risistemare le cose…”.
Reazione prima: incazzatura più o meno palesata a seconda del momento e dello stato d’animo.
Reazione seconda: silenzio e fuoriuscita di strano fumo nero dalle orecchie.
Reazione terza: considerazioni varie con conseguenti deduzioni. Innanzitutto per quale motivo si pensa che il mio pensiero primario non siano proprio le due creature? O che non stia pensando bene a quello che sto facendo? Quanto al voler risistemare le cose, sia ben chiaro che io non spreco scatole e scatole di cerotti per voler tamponare un’emorragia in tutti i modi! Piuttosto mi si ringrazi che son pronta a far risparmiare l’agonia di una morte per dissanguamento, tirando un bel colpo decisivo e via!
La verità è che una decisione come questa (la separazione) non sarà mai accettata se a prenderla è una lei, anziché un lui. Lei è madre, colei che si dovrebbe occupare della prole e dell’andamento casalingo; colei che, siccome è madre, si alza la notte se il figlio emette un vagito sospetto, che se è casalinga col cazzo che alle otto ha smesso di lavorare… alle otto mette la minestra in tavola e dopo questo c’è da occuparsi che i figli mangino, mangia lei stessa, alternando una cucchiaiata di primo al fatto che deve  alzarsi a rigirare il secondo sul fuoco (che se lo cuoce prima, arriva in tavola mezzo freddo!), poi c’è da sparecchiare, da pulire la cucina, da sistemare le ultime cose prima di mettere il pigiama ai bambini, litigare con il Lato Oscuro della Forza per convincerli ad andare a letto ad un’ora decente perché il giorno dopo c’è la scuola…
Ma se oltre a questo andasse anche lavorare e portasse un po’ di soldi a casa non sarebbe male!
Non voglio mettermi a sindacare su ciò che fanno i maschietti, perché so per certo che ci sono elementi che aiutano in casa e sono anche bravi, o che quanto meno apprezzano ciò che vien fatto loro da chi rimane tutto il giorno in casa e che non riguardano i 10 euro per una cazzatina sfiziosa ogni tanto… perché la vita è fatta anche di cose futili, ma non inutili perché sono utili per il morale e un morale alto aiuta ogni tipo di rapporto.
Ma devo ammettere che un maschio ha molte più occasioni di “divagare” dalla routine quotidiana. Non è che faccia poi tanto scalpore se un uomo se ne va a Glasgow due o tre giorni per vedere l’andata della semifinale di Glasgow-Fiorentina, tanto la cara mogliettina gli guarda i figlioli. Lei col cazzo che potrebbe lasciare i figli a lui per andarsene in Scozia tre giorni! Lo vorresti sentire il parentado. Si partirebbe dal più innoquo ” E’ troppo moderna”, fino a passare al degenero più completo e privo di qualsiasi fondamento, tipo “Non ha il minimo pensiero per la propria famiglia”, “Ah, quei poveri bambini, lasciati in balìa di loro stessi per tre giorni” (gran bella considerazione per quel babbo! Così incapace è, che non si riesce a gestire i figli per tre giorni?). Senza considerare che se le uscite si ripetono, seppur raramente, si inizia a pensare a ben altre motivazioni e l’amante è sempre il soggetto più ricorrente.
Adesso: partendo dal mio presupposto, soggettivo per carità, che per avere l’amante non serve andare tanto lontano, mi chiedo cosa esce a fare un uomo la sera dopo cena quasi ogni sera?
– Arrivo un attimo al bar.- Dice ciò alle nove, a mezzanotte non è ancora rientrato. Lo facesse lei cosa accadrebbe?
Eppure sarebbe davvero interessante se il venerdi sera, a mezzanotte, quando lui rincasa silenzioso come un ninja, si ritrovasse lei tutta rivestita che gli dicesse:
– Allora caro, i bambini dormono già da due ore, il grande ha fatto pipì prima di addormentarsi, ma ricordati di svegliarlo verso le due stanotte che altrimenti piscia a letto, io vado in discoteca con la Claudia e la Graziella. Ci becchiamo domattina, bacio caro… nottina amore…- Ghghhgh!!!
Immaginatevi un po’ la faccia!!!
Sticazzi del cazzo!!!! E vaffanculo alla parità di diritti.
Ecco, come promesso il trafiletto è stato riportato, alla fine non l
ho ampliato, ma solo corretto un po qua e là, per il motivo che in Tana avevo scritto di getto e quindi, per le motivazioni riportate nellintervento giustificatore scorso, era non privo di errori grammaticali.

Concludo dicendo che sono una gran bella gnocca (Ghghghgh!!!), che nonostante abbia due bambini non rovinerò tutto questo mio ben di Dio fossilizzandomi in un rapporto ormai esaurito, che mai userò i miei figli come alibi per nascondere la paura di fare un salto nel vuoto, che il vuoto intorno lo stanno creando gli altri, ma che per loro sfortuna io so saltare nel vuoto, lho fatto per anni e so riconoscere un elastico sicuro da uno non sicuro, che non mi butto a cazzo ritto, ma pondero bene ogni piccolo dettaglio, dallinfinitesimale pezzettino di fibbia, alla solidità del moschettone che unisce limbragatura allelastico. Alla fine, per chi non se ne intende, il salto può sembrare spaventoso lo stesso e ammetto che è la prima volta che mi lancio da unaltezza così. Ma sia da 30 metri, che da 150, che da 1000, quando arrivi in fondo è il senso di assoluta libertà che ti rimane impressa e che ti fa urlare assolutamente convinta che ne valeva la pena.  

Pubblicato 7 maggio 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini