Archivio per giugno 2009

La sera tra i veli…   1 comment

Mamma che serata mi si preannuncia!!!

Sbav…….

Bello quando è tutto così improvviso, quando non ci sono troppe parole, troppe rivelazioni alla fine deludenti, troppa organizzazione dietro, che magari dura per giorni.

Spensieratezza e basta, una telefonata e basta…

Quando squilla quel numero mi salgono dei brividi incredibili, ma non passa abbastanza tempo per poter immaginare che ecco che il campanello suona e poi….

Poi è solo la tempesta.

Alla fine niente si è rotto, niente si è lacerato, si ride.

Poi il sereno e la notte profuma ancora di fresca pioggia.

La musica… quella deve esserci, alta, che da il ritmo.

Stasera torna quello a cui piace la musica, che sa ballare, a volte ne trovo anchio.

A volte non ballo sola.

Che bella la vita quando viene così, senza preannunciarsi.

Pubblicato 29 giugno 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Splende il sole, nonostante tutto.   Leave a comment

Bello quando la mattina ti svegli presto, nonostante la mega Notte Bianca organizzata dallOltrarno fiorentino, quando dopo le rimanenti ore che hai potuto dormire e hai dormito dincanto, senza sogni, riposando, ti svegli unora prima della sveglia (sono già a lavoro…) e ti assale la realtà.

Ieri sera, senza che me ne rendessi conto, ho acquistato unamica, ma ho deciso di lasciare un amico.

Non sto bene, affatto, ma la sensazione di abbandono prevale sul dolore e il viso di questa mia amica su quello di lui. Lo scoprire che tante offerte di conforto e consigli alla fine sono tutte bugie, scoprire la falsa ipocrisia che cera dietro a quel bruttissimo appellativo con cui definiva una persona che alla fine non gli pare il vero di frequentare. Le parole di scusa per il suo silenzio, mentre io sto passando un periodaccio e avrei tanto bisogno di consigli, che io da buona amica ho rispettato, credendolo stanco, non era altro che una presa in giro, come tutto ciò che mi ha detto finora.  

Ma mi sento leggera, ho fatto una doccia e mi sono tolta di dosso lodore dei bagordi di ieri sera. Mi sento fortunata ad avere la forza e il coraggio di voltare ancora una volta pagina e sono felice di non avere tutto quel bisogno delle sue parole che credevo di avere. Nonostante non stia bene, perché le bugie hanno le gambe corte e quando te le raccontano poi escono fuori. Ma è bello che le sue siano uscite fuori così presto. Prima che io perdessi ancora tempo dietro unamicizia a senso unico.

Ma cè stato dellaffetto sincero da parte mia e questa presa di coscienza mi intristisce e mi fa provare pietà per coloro che lo circondano e che lo amano davvero.

Pubblicato 28 giugno 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Ciao Michael…   5 comments

Mi sei sempre piaciuto di più con la pelle nera.

Come ti muovevi mi ha fatto sognare per tutta linfanzia e per un bel po della mia addolescenza.

Non ho mai condiviso che ti cambiassi fino a tal punto. Fino a perdere ogni difesa immunitaria.

Però alla fine sei diventato quello che volevi… almeno da fuori…

Ti offro un omaggio, il mio pensiero a quella tua canzone che mi valse un onore con le lodi quando ero una studente nellAccademia di Arte e Danza e per una che fisicamente ha sempre assomigliato di più ad una donna, che non ad un manico di scopa, è una gran bella soddisfazione.

Non è delle tue migliori, ma la interpretai al massimo e la giuria si divertì tantissimo.

Grazie Michael Jackson… grazie di tutto.

Pubblicato 26 giugno 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Il taxi.   9 comments

La vettura arrivo e lei salì.

Fugace occhiata dellautista dallo specchietto retrovisore:

Dove? poi lo sguardo si posò sullinvitante decolleté appena lucido del sudore per lattesa sotto il sole.

Hotel Relais Amadeus, Via XX Settembre…” Lei si sistemò meglio sul sedile, lasciando scivolare via dalla spalla la borsa accanto a sé, poi si allargò lo scollo della camicetta, godendo appieno di una folata di vento entrata dal finestrino aperto e sospirò sensualmente. Lui le chiese premuroso:

Troppo vento?

Affatto. Rispose lei alzando il suo sguardo da sopra gli occhiali da sole sullimmagine riflessa dellautista nello specchietto retrovisore, completamente adagiata sullo schienale, era consapevole che in quella posizione il suo seno sarebbe apparso di due taglie più grande. Gli fece un sorriso accennato e si lisciò la camicetta lungo i fianchi.

E un ospite o ci lavora?

Ci lavoro.

Lavevo presupposto, visto che sono venuto a prenderla in un altro albergo… lavora in tutti e due?

In questi giorni sì, generalmente sono al Relais Amadeus.

Cosa fa di bello?

Mi occupo dellaccoglienza, poi, spesso, lavoro alle camere Lo sguardo dellautista si posò nuovamente sul decolleté che lei alzava e abbassava con il respiro volutamente accentuato. Usò di proposito un tono ambiguo e luomo ci cadde in pieno.

Tornerà a casa stanchissima.

E un lavoro part time… se si impara a gestirselo rimane anche il tempo e la voglia di arrotondare lo stipendio con qualche lavoretto extra. Il lampo di luce negli occhi di lui fu tutto un programma!

Ovviamente al nero.

Ovviamente… Rispose lei sorridente. Poi, vedendo che si avvicinava la meta si sporse nellinterno della borsa alla ricerca del portafoglio, il suo seno compresso tra le braccia sembrava adesso di tre taglie più grande. Di nuovo lo sguardo dellautista si posò avido su di esso. Pareva sudare.

Mi occorrerebbe la ricevuta, questi soldi mi vengono rimborsati.

Accidenti, gli costa un bel po’… al suo titolare.

Quelle brave, se le vuoi, le devi pagare…Adesso lautista sudava senza alcun dubbio. Accostò, compilò la ricevuta mentre lei gli porgeva 50 euro in attesa del resto, il suo braccialetto tintinnava attorno al polso, lui arrossì quando la sua mano toccò quella di lei per porgerle il resto e lei la strinse attorno alle monete sfiorando le sue dita.

La ringrazio.

Grazie a lei. Biascicò lui.

Le auguro una buona giornata, a presto. E scese dalla vettura, incamminandosi con passo frizzante verso lentrata dellhotel. Il motore del taxi non ingranò la prima fin quando lei non sparì dentro ledificio…

 

Ma io parlavo del fatto che sono una cameriera ai piani! Il tipo ascoltava col cazzo, non con le orecchie!!

O forse io parlavo con gli ormoni post ciclo mestruale?

In ogni caso è stato uno spasso, da rifare!!!!

Pubblicato 25 giugno 2009 da nowablu in Cronache mondane

Musica.   1 comment

Posso fare a meno dellodio,

Posso fare a meno dellamore,

Posso fare a meno del successo e anche dei vostri consensi.

Ma non potrei mai fare a meno della Musica…

Essa non tradisce, se la chiami cè sempre.

Si fa ascoltare, ti regala benessere e ispirazione.

Avvolge i tuoi sensi come nessuno potrebbe mai fare.

Accarezza ogni tuo senso e accende la tua fantasia.

Rende luminoso un mondo altrimenti buio.

Rende armonico un silenzio piatto.

Ti addormenta, ti culla, ti strappa il sorriso anche nei momenti più tristi.

Vivo con lei dal mio primo respiro e nellincoscienza di feto che fui, me la ricordo, sì…

E di questo ringrazio mia madre.

Vorrei avere la certezza che ci sarà anche quando più io sarò.

Anche se non potrò ringraziare per questo.

Il resto ha limportanza che ha… visto che potrebbe tradirmi o abbandonarmi ad ogni capriccio.

Ma la musica no…

Perché come disse Bob Marley:

Il bello della Musica? Colpisce e non fa male.

Pace e amore a tutti voi. E buon ascolto. Sempre.

Pubblicato 10 giugno 2009 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei

Soluzione dell’indovinello del 4 Marzo.   Leave a comment

A volte i maschietti sono davvero buffi. Fanno i belli, i bulli, i distaccati, quelli che trombano bene ma… niente da fare, niente di più. Ma dico io: chi cazzo ha mai chiesto di più del palo (a volte aimé è solo un paletto) che hanno tra le gambe?

E poi… trombano bene… oddio, qui mi ci dovrei soffermare un po; trombano bene perché magari mi ci diletto un po di più che con altri, allora mi vedono disinibita, libera… però a volte tutta questa disinibizione li spiazza e sono loro a tirare indietro. Quindi finisce che si frenano e fanno cacare. Una vera tristezza…

E poi li senti chiacchierare tra di loro, chi racconta di quella che si vergognava, chi di unaltra che chiedeva lamore eterno… e sono fuggiti.

E quelli che sono fuggiti dal mio letto allora? Cosa andranno a raccontare? Che hanno trovato una che vuole divertirsi fino in fondo? Che non ha chiesto niente in cambio se non libertà di manifestarsi? Che in cambio dava libertà? Nooooo….. passerebbero per veri idioti. La verità la sanno solo loro… ed io.

Mi sto chiedendo quindi se piace davvero la donna disinibita, quella che si fa mettere in tutte le posizioni, quella che si mette da sè in tutte le posizioni, che te lo chiede senza parlare, ma facendolo capire e non sente mai male, mai le tira dietro le gambe, che la schiena le si inarca troppo, che le braccia non la sostengono…

Quanti ne ho conosciuti che a parole farebbero chissà che cosa, ma poi arrivano al dunque e non ti danno neanche il 10%…

Anche le scuse che imbastiscono per giustificare il mancante 90% sono pietose quanto la loro performance. Spesso è per non darmi tutto insieme… Eh? Tutto insieme cosa? Ma scopami e falla finita che se ti impegni anche tu ci divertiamo entrambi!!! Di cosa hai paura? Di innamorarti? Cioè fai la morale a me e poi sei tu che ci potresti cascare? Sì, lo so… niente di più facile, perché di donne che ti ribaltano sopra un letto fisico e cervello non le trovi tutti i giorni. Solo che io lo faccio senza essere puttana e senza amarti per sempre. Io non faccio promesse, ma do rispetto e passione. Non potrei mai fare di tutto ciò unesclusiva per un singolo, perché non sono proprietà che di me stessa… e per me stessa traggo piacere nel dare piacere.

Perché fuori posso essere di tutti, ma dentro non sono di nessuno, ma soprattutto si tocca uno alla volta.

Pubblicato 3 giugno 2009 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini