Archivio per febbraio 2010

Il Festival del cattivo gusto.   14 comments

Avevo deciso di non scrivere nulla, perché non l’ho visto, perché non mi piace il programma in sé, perché son sufficienti i discorsi a bischero che sento ogni giorno per annichilire incapace di farci l’abitudine, senza che li senta fare anche in versione cantata.

Ma quando stamattina, al telegiornale, ho avuto la notizia dei vincitori, un senso di opprimente alienicità mi ha fatto andare di traverso il caffellatte.

Passi il terzo posto di quel ridicolo eunuco canoro, la cui figura è un affronto al più minimo senso critico della gente, che in ogni caso è entusiasta ed evidentemente lo ha votato, nonostante la voce a gatto castrato, la gambetta a voglia di far pipì e un trucco ad emo complessato. Se fossi un finocchio gli chiederei i danni morali, per ridicolizzare continuamente e fino all’estremo la figura degli omosessuali senza che per altro siano davvero in quel modo. In realtà i veri finocchi, quelli che lo sono per convinzione e non per motivi di spettacolo, non sono affatto persone pacchiane.

Ciò che mi ha fatto annichilire è stato il secondo posto del principino.

Già debitamente riesumato una quindicina di anni fa, durante la trasmissione di “quelli che il calcio”, quando ancora la sua Juventus vinceva dappertutto ed ogni cosa, fu poi rimpatriato dopo l’esilio della famiglia reale alla fine della guerra di sessant’anni prima. Da lì, una serie di spettacoli a cui ha preso parte come nulla fosse.

Da allora è stato un crescendo e gli italiani, dimentichi delle guerre mondiali, dimentichi della fame, dei morti, dell’Olocausto, del quale i regnanti erano più che a conoscenza, dimentichi dei sacrifici per riportare a galla un’Italia dilaniata da una guerra, per i quali bambini piccoli come i miei lavoravano tutto il giorno perché c’era la fame e tutto da ricostruire e la fame non se ne va in un giorno, ci vogliono anni, gli hanno riaperto le porte del nostro Paese e lui che disse? Neanche grazie, neanche scusa, lui pretendeva i danni perché gli erano stati confiscati i beni della propria famiglia ed era stata sbattuta fuori!

I danni capite? E a tutti gli italiani morti in guerra, a tutti i bambini morti sotto le macerie della propria casa bombardata, a tutte le donne costrette a rubare o prostituirsi ai suoi amichetti nazisti per poter comprare un pezzo di pane per i loro figli, chi glie li ripaga i danni?

Lui. Con quel cazzo di canzoncina strappacuore, dove egli, con aria da bravo ragazzo, ha voluto farci coscienti di quando da piccolo sognava questa bellissima Terra da lontano…

Poverino.

Mi chiedo quanto mancherà perché il caro Filiberto scenda in politica, si affianchi a quel delinquente di Berlusconi, sbudelli con la complicità di quest’ultimo tutta la Costituzione, smantelli la Repubblica e riesumi la Monarchia riprendendosi altro che i danni.

Perché gli italiani sono un popolo di memmeri spensierati, gli basta una canzoncina idiota per commuoversi. E’ sufficiente un evirato atteggiato per dimenticarsi che l’Italia è la culla dell’Arte e che la capacità di uno strillone di raggiungere le ottave di un soprano non è sufficiente a definirlo un artista.

La canzoncina leggera e piattina del vincitore non è stata sufficiente a distrarmi da tutto ciò, neanche le continue stecche di Scanu, tantomeno la sua vocina  assolutamente insipida quanto il testo stesso che ha cantato. Però ha vinto e ciò non fa altro che confermare le mie ipotesi.    

Pubblicato 21 febbraio 2010 da nowablu in Senza categoria

Tribute of…   3 comments

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E scusate se l’occhio è molto umano e poco Na’vi, la scritta è solo somigliante al font di Avatar, ma non è quella (insomma l’immagine è tarocca, ma a me piace).

Da ora il mio player offrirà la colonna sonora di questo bellissimo film, per adesso solo “I see you”, ma quando le avrò scaricate tutte farò una playlist che mi (e vi) accompagnerà per tutto il periodo estivo.

Storia un po’ scontata e leggerina, ma la figata degli occhialini ha reso gli effetti speciali davvero fantastici, la musica maestosa è davvero degna di un film dove le profondità e lo stato d’animo si fondono con lo spazio infinito.

 

[edit] Fatta la playlist!! Godete gente, godete…Animoticon 

Pubblicato 9 febbraio 2010 da nowablu in Senza categoria