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Shooting Star on line!   Leave a comment

La prima puntata di “Shooting Star podcast” è on line!  

Le uscite saranno quindicinali salvo diversa comunicazione.

Grazie a tutti e buon divertimento.

Pubblicato 25 febbraio 2011 da nowablu in Scoglionamenti estemporanei, Senza categoria

La metafora dello stomaco pieno.   7 comments

Mi piacerebbe riuscire a “disintossicarmi”.

Non che ne abbia reale necessità, ma mi rendo conto di essere un po’ troppo cresciutella per perseverare in certe bischerate.

Inoltre sto dando fastidio a qualcuno… Beninteso, può andare affanculo con tutti i suoi parenti vivi e morti, però un bel cambio di abitudini non farebbe che bene alla mia salute e al mio fisico che si sta ingolfando. In poche parole sto diventando bolsa.

Ho molti progetti iniziati, da iniziare, da finire… dovrei essere adeguatamente distratta per non farmi ammorbare dalla “crisi d’astinenza”; un po’ come il bastoncino della liquirizia per chi smette di fumare…

Tra tutta quella broda inquietante e ormai moooolto annacquata salverei solo tre o quattro bicchierini ancora veramente ottimi, il resto lo scolerei con piacere nell’Arno, che tanto più inquinato di così non credo sia possibile.

 

Ovviamente ogni riferimento a cose e persone realmente esistenti è assolutamente volontario. Come il vaffanculo ai loro parenti.

Pubblicato 1 marzo 2010 da nowablu in Senza categoria

Il Festival del cattivo gusto.   14 comments

Avevo deciso di non scrivere nulla, perché non l’ho visto, perché non mi piace il programma in sé, perché son sufficienti i discorsi a bischero che sento ogni giorno per annichilire incapace di farci l’abitudine, senza che li senta fare anche in versione cantata.

Ma quando stamattina, al telegiornale, ho avuto la notizia dei vincitori, un senso di opprimente alienicità mi ha fatto andare di traverso il caffellatte.

Passi il terzo posto di quel ridicolo eunuco canoro, la cui figura è un affronto al più minimo senso critico della gente, che in ogni caso è entusiasta ed evidentemente lo ha votato, nonostante la voce a gatto castrato, la gambetta a voglia di far pipì e un trucco ad emo complessato. Se fossi un finocchio gli chiederei i danni morali, per ridicolizzare continuamente e fino all’estremo la figura degli omosessuali senza che per altro siano davvero in quel modo. In realtà i veri finocchi, quelli che lo sono per convinzione e non per motivi di spettacolo, non sono affatto persone pacchiane.

Ciò che mi ha fatto annichilire è stato il secondo posto del principino.

Già debitamente riesumato una quindicina di anni fa, durante la trasmissione di “quelli che il calcio”, quando ancora la sua Juventus vinceva dappertutto ed ogni cosa, fu poi rimpatriato dopo l’esilio della famiglia reale alla fine della guerra di sessant’anni prima. Da lì, una serie di spettacoli a cui ha preso parte come nulla fosse.

Da allora è stato un crescendo e gli italiani, dimentichi delle guerre mondiali, dimentichi della fame, dei morti, dell’Olocausto, del quale i regnanti erano più che a conoscenza, dimentichi dei sacrifici per riportare a galla un’Italia dilaniata da una guerra, per i quali bambini piccoli come i miei lavoravano tutto il giorno perché c’era la fame e tutto da ricostruire e la fame non se ne va in un giorno, ci vogliono anni, gli hanno riaperto le porte del nostro Paese e lui che disse? Neanche grazie, neanche scusa, lui pretendeva i danni perché gli erano stati confiscati i beni della propria famiglia ed era stata sbattuta fuori!

I danni capite? E a tutti gli italiani morti in guerra, a tutti i bambini morti sotto le macerie della propria casa bombardata, a tutte le donne costrette a rubare o prostituirsi ai suoi amichetti nazisti per poter comprare un pezzo di pane per i loro figli, chi glie li ripaga i danni?

Lui. Con quel cazzo di canzoncina strappacuore, dove egli, con aria da bravo ragazzo, ha voluto farci coscienti di quando da piccolo sognava questa bellissima Terra da lontano…

Poverino.

Mi chiedo quanto mancherà perché il caro Filiberto scenda in politica, si affianchi a quel delinquente di Berlusconi, sbudelli con la complicità di quest’ultimo tutta la Costituzione, smantelli la Repubblica e riesumi la Monarchia riprendendosi altro che i danni.

Perché gli italiani sono un popolo di memmeri spensierati, gli basta una canzoncina idiota per commuoversi. E’ sufficiente un evirato atteggiato per dimenticarsi che l’Italia è la culla dell’Arte e che la capacità di uno strillone di raggiungere le ottave di un soprano non è sufficiente a definirlo un artista.

La canzoncina leggera e piattina del vincitore non è stata sufficiente a distrarmi da tutto ciò, neanche le continue stecche di Scanu, tantomeno la sua vocina  assolutamente insipida quanto il testo stesso che ha cantato. Però ha vinto e ciò non fa altro che confermare le mie ipotesi.    

Pubblicato 21 febbraio 2010 da nowablu in Senza categoria

Tribute of…   3 comments

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E scusate se l’occhio è molto umano e poco Na’vi, la scritta è solo somigliante al font di Avatar, ma non è quella (insomma l’immagine è tarocca, ma a me piace).

Da ora il mio player offrirà la colonna sonora di questo bellissimo film, per adesso solo “I see you”, ma quando le avrò scaricate tutte farò una playlist che mi (e vi) accompagnerà per tutto il periodo estivo.

Storia un po’ scontata e leggerina, ma la figata degli occhialini ha reso gli effetti speciali davvero fantastici, la musica maestosa è davvero degna di un film dove le profondità e lo stato d’animo si fondono con lo spazio infinito.

 

[edit] Fatta la playlist!! Godete gente, godete…Animoticon 

Pubblicato 9 febbraio 2010 da nowablu in Senza categoria

I “bugiardini”.   7 comments

Non so se si chiamano così in tutte le parti d’Italia, ma qui a Firenze il “bugiardino” è il foglietto interno che si trova nelle confezioni dei medicinali. Si chiama così perché di tutte le cose che riporta non ne coincide una con ciò che poi ti dice il medico.

Medicinale per diabetici:

“Il medicinale va assunto a stomaco pieno” – Ma dottore, lo devo prendere la mattina, quale stomaco pieno? Io faccio colazione con un caffè amaro… c’ho il diabete.- Frigna il vecchino.

– Tranquillo, basta che sgranocchi una fetta biscottata…- Che? Sarà perché io sono un pozzo senza fondo, ma la mia idea di stomaco pieno è assai differente! La fettina biscottata mi fa una sega, se permettete!

Medicinale per ansiolitici:

“Controindicazioni: Impotenza…” – Mi faccia capire dottore, prendo questo medicinale perché ho l’ansia da prestazione e questo potrebbe procurarmi l’impotenza?- Chiede sgomento il ragazzotto leggermente complessato.

Risposta tipica: – Quello che scrivono sui foglietti è sempre un paradosso, ma perché li leggete?-

 Deluso Pensieroso Stralunato Sarcastico

Me lo domando anch’io, spessissimo.

Ma soprattutto chi cazzo me lo fa fare di aprirlo tutto che poi non riesco mai a ripiegarlo come in origine? Quindi mi chiedo: chi è quel malato di mente che studia come piegare quei dannati bugiardini prima di ficcarli negli astucci delle pasticche?

Pubblicato 16 gennaio 2010 da nowablu in Senza categoria

La battuta persa. Ovvero: ‘nciò voglia di fare un cazzo!   3 comments

Rivedendo un vecchio film, “Ritorno al futuro”,  mi sono accorta che per gli eventi che son capitati in America, è stato fatto troppo presto e proprio per questo una battuta è andata persa.

Parlo di quando Marthy McFly, il protagonista, giunge in casa della sua madre giovanissima, percorrendo indietro il Tempo su una riadattata De Lorean DMC-12 [cit. “E’ la prima macchina del tempo, cosa meglio di una De Lorean?!” Emmett “Doc” Brown]. Approda negli anni cinquanta e si ritrova catapultato in casa di quelli che diventeranno i suoi nonni materni. Hanno appena comprato una televisione e in quel momento viene data una prima visione di una roba che, ovviamente, lui conosce già e facendosi scappare un paradosso temporale racconta la fine.

Non è l’unico paradosso che si lascia scappare, quindi con aria giuliva dice che Ronald Reagan, dal Tempo da cui proviene lui è il Presidente degli Stati Uniti. Al che un suo probabile zio si mette a ridere e gli risponde:

– Come no! E il segretario della Difesa chi è? John Waine!?-

A questo punto arriva la battuta persa e se questo film fosse stato fatto vent’anni più tardi Marthy avrebbe potuto ribattere:

– No, ma Arnold Schwarzenegger è il 38° Governatore della California!!-

 

Mi chiedo se Schwarzy abbia divulgato anche questa di foto, durante la propria campagna elettorale:

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si spiegherebbe la vittoria…

Anche se io lo vedrei meglio una roba tipo Kaiser di un Reich non ben definito.

 

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E’ ancora in tempo, ma si sbrighi perché pare che con lui il Tempo stia diventando leggermente inclemente…

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Pubblicato 14 gennaio 2010 da nowablu in Senza categoria

Maddy gioca la carta dello Specchio Riflesso!   7 comments

Con un colpo da maestra la mitica Maddy riflette il premio Fuochi d’Artificio, per i Blogger Fedeli e Irriducibili, a me!

Ebbene sì, il tempo ci renderà giustizia. Vuoi mettere una roba come questa, dove la gente scrive (e scrive bene, fosse solo perché mette insieme un numero di parole che supera di ben oltre la decina! Scontrandosi con sintassi grammaticali, coniugazioni verbali e soprattutto i commenti degli altri), chiede consigli, subisce critiche e cresce?

Qui, al limite, ci possiamo scambiare un premio ogni tanto, ma niente circolini viziosi con stupidi animaletti o fiorellini, o faccette elfiche dall’aria beota! Qui, la punteggiatura e gli accenti, sono al posto giusto e non si spara una serie di “kappa” ad minchiam solo perché fa tanto messaggiatore hard dal cellulare cool! Cioè, macchiccazzo sei analfabeta-rincoglionito? Noi non ci alziamo la mattina presi dalla frenesia di iscriverci a gruppi imbecilli tipo “Contro la discriminazione dell’abbigliamento all’entrata delle discoteche”. Maccheccazzo me ne frega se lì non mi ci vogliono? Prendo il mio “Centi Euri” e lo vado a dare da un’altra parte! E che le discoteche fricchettone, piene di matrone strassate e buchi fradici griffati Armani se ne vadano a morì affogati nell’Arno, che in questo periodo è anche parecchio in piena!! Ghghghgh!!!

Cooooomunque… Approfitto per far volgere l’attenzione sul titolo di questo intervento: lo Specchio Riflesso non è altro che una carta del gioco del Quidditch che noi altri staffari faighi di Radiopotterpuntocom abbiamo ideato (per la verità io ho poco merito, questi giochini mi sono molto arcani, ma dai, qualcosa l’ho messa anch’io…). Quel sito sta diventando sempre più ganzo e questo mi fa un immenso piacere. L’ho visto nascere dalla genialità di alcune persone, incomprese nel sito dove stavano precedentemente. Ciò creò un inevitabile scontento con conseguente distacco, nato credo, dal ban subito proprio da Maddy (più indietro alcuni miei ridicoli interventi raccontano l’accaduto in versione fiaba fantasy). Se a ciò ci sommo l’indiscutibile declino dell’altro sito, che senza quelle menti straordinarie, si è ridotto a possedere una decina di nostalgici, moderatori schizzati per l’assenza ingiustificata delle admin, il godimento aumenta spudoratamente!

Ovviamente la nostra genialità è debitamente monitorata dagli sciacalli della concorrenza, ai quali va tutta la mia più sincera comprensione, molti di questi sciacalli li conosco e mi dispiace che si fossilizzino in un luogo che non ha niente di nuovo e di originale da offrire. E’ brutto quando non hai spazio e tra non molto neanche più tempo.

Fortunatamente in ogni deserto c’è almeno un’oasi. In questo caso basta digitare www.radiopotter.com

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Pubblicato 11 gennaio 2010 da nowablu in Senza categoria