Brutte sensazioni.   2 comments

Maddy non è più in ufficio Corvonero.
Una cosa che sapevo, era da tanto che se ne sentiva il sentore e a me l’aveva pure detto, ma ora che non c’è più è un’altra cosa.

La vita cambia per tutti, cambierà anche per me, è inevitabile, ma cos’è che mi fa più dispiacere? Lasciare o vedere gli altri che lasciano?
Se lo sarà chiesto Maddy?

Anche le persone più abituate ai cambiamenti, come sono io, che non si fermano mai, che non radicano mai da nessuna parte, hanno sempre qualcosa che considerano un punto saldo. Almeno in una cosa sono abitudinari… Maddy era questa cosa.

Ridete se vi pare, per me è una cosa importante.

Pubblicato 20 aprile 2012 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

I nodi al pettine…   Leave a comment

Quando ci ritroviamo i capelli aggrovigliati, dobbiamo avere la pazienza di districarli, anche se fa male. Facile sarebbe raderci, ma non è costruttivo, perché rimarremmo pelati e senza aver imparato niente.

Questo articolo lo ha scritto un blogger di Libero, Eugenio.

Ho il suo permesso per riportarlo sul mio e lo farò integralmente in tutte le sue parti.

!

Questo all’indomani della scomparsa dei partiti di Andreotti e Craxi la mafia si ritrova senza protezione politica, nasce quindi per la mafia il bisogno di creare un nuovo partito, e che fosse vincente, e affinchè ciò si realizzasse bisognava trovare un personaggio che da un lato sia uno di loro e dall’altro lato sia uno molto popolare, in modo da garantire il successo politico, e la mafia identifica questo personaggio nella figura di Silvio Berlusconi. C’è però un problema, un grosso problema, perchè dato che è titolare di svariate attività economiche, imprenditoriali, di possesso di mezzi di informazione ecc. Silvio Berlusconi non può fare il deputato poichè si scatenerebbe un enorme conflitto di interessi.
Per obbligare l’Italia ad accettare Silvio Berlusconi nonostante il suo enorme conflitto di interessi, la mafia decide di ricattare lo stato, e lo fa non solo continuando ad uccidere i servitori dello stato, Falcone, Borsellino ecc. ma anche cominciando a mettere bombe nelle principali città italiane. Ecco la cronistoria di quegli anni:

Data

Attentato

Luogo

Vittime

12 marzo 1992

Omicidio di Salvo Lima

Mondello (Palermo)

1

23 maggio 1992

Strage di Capaci

Capaci

5 (tra cui Giovanni Falcone)

19 luglio 1992

Strage di via d’Amelio

Palermo

6 (tra cui Paolo Borsellino)

14 maggio 1993

Fallito attentato di via Fauro

Roma

Nessuna vittima

27 maggio 1993

Strage di via dei Georgofili

Firenze

5

27 luglio 1993

Strage di via Palestro

Milano

5

28 luglio 1993

Bomba a San Giovanni in Laterano

Roma

Nessuna vittima

28 luglio 1993

Bomba a San Giorgio in Velabro

Roma

Nessuna vittima

31 ottobre 1993

Fallito attentato allo Stadio Olimpico

Roma

Nessuna vittima

14 aprile 1994

Fallito attentato a Totuccio Contorno

Formello (Roma)

Nessuna vittima

Dopo il fallito attentato allo stadio Olimpico di Roma, dove sarebbero potute morire migliaia di persone, lo stato cede, e consente l’entrata in politica di Silvio Berlusconi nonostante fosse anticostituzionale. La mafia quindi incarica Marcello Dell’Utri di formare il partito Forza Italia, e il resto è storia nota.

Un grazie a E863410 per la gentile concessione del suo articolo.

Pubblicato 14 marzo 2012 da nowablu in A volte son seria

Player di Marzo.   Leave a comment

E’ stato inserito il player di Marzo!
E’ un Medley che ho fatto io, spero di essere stata brava… mi piacciono così tanto questi tipi…
Sono cinque brani tratti dal loro album “Ambush On All Sides “ e loro sono i TenPenny Joke!
Buon ascolto!

Pubblicato 1 marzo 2012 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

Per qualche dollaro in più.   4 comments

Credevo che con la legge sull’ombra sul suolo pubblico, in Italia si fosse raggiunto il massimo di ridicolezza consentita (e poco tollerata).
Mi sbagliavo…


Questo argomento avrei voluto affrontarlo ieri sera, ma ero troppo in preda ad attacchi di ridarella isterica e non sarebbe venuto fuori un discorso leggibile e comprensibile:
Se i tuoi figli hanno il Nintendo DEVI pagare il canone RAI.


Già… spieghiamo il perché:
Nel lontano 1938 una legge molto lungimirante decise che chiunque avesse un apparecchio ATTO o ADATTABILE alla ricezione radiotelevisiva avrebbe dovuto pagare il suddetto canone. E finché si trattava del 1938 poteva anche essere valida, ma anche nel 1950, periodo in cui la TV iniziò a prender campo nelle case degli italiani. Cos’era la televisione? Uno schermo con dietro un tubo catodico, tramite cui vedere immagini. Quali potevano essere altri apparecchi che potevano rendere lo stesso servizio? Un’altro tubo catodico e uno schermo, fatti in casa, ma con la stessa funzionalità.
Ma poi la tecnologia è andata avanti… e la legge è rimasta la stessa.
Ora le televisioni sono schermi LCD o al plasma, una serie di integrati, una scheda audio, una video e altre menate di cui non conosco ne’ nome ne’ funzionalità nello specifico, ma che tutto nell’insieme diventano ELETTRODOMESTICO ATTO ALLA RICEZIONE degli impulsi televisivi, che nella fattispecie sono diventati tutti a tecnologia digitale.
Morale della favola è uno schermo tal quale quello del mio computer!
Ma non solo…
E’ uno schermo come quello del mio telefonino, che è di ultima generazione, come quello del Nintendo dei miei figli, e… udite udite… come quello del mio videocitofono!!!


Ed ecco che moltissimi uffici si son visti recapitare un bollettino di 200 e passa euro per il pagamento del canone RAI per il semplice fatto che al loro interno ci sono dei computer…
“Ma qui stiamo lavorando, i pc ci servono per lavorare!”
… Vero, ma sono apparecchi che POTREBBERO captare impulsi radiotelevisivi.

In definitiva il CANONE RAI è diventata una patetica TASSA SULL’INTENZIONE PRESUNTA! O almeno è ciò che vorrebbero fare.


Io non ho TV, non ho antenna e questo l’ho sempre detto con orgoglio, però ho un telefonino, ho un computer e ho una connessione internet che già pago.
Ho anche molto senso critico e forza di volontà e veramente poco da perdere. Non credo che riusciranno a piegarmi a questa “LADRATA SALVA ITALIA”, non è una questione di 120 euro in più o in meno, è una questione di principio.
Il PRINCIPIO, cioè quel valore aggiunto alla VITA di ogni essere vivente, che fa sì che la propria dignità e la propria volontà non debbano essere continuamente calpestati da REGI DECRETI obsoleti et similia.
Cosa ne potevano sapere nel 1938 di cellulari e videogiochi?
Per quel che il mondo sa di me, potrei benissimo essere in grado di adattare alla ricezione televisiva persino il mio frigorifero!
O il sifone del mio sciacquone!
L’orologio a cucù di mia nonna!
… La rete del letto…

 

Siamo già sulla bocca di tutti, cerchiamo di non renderci ulteriormente ridicoli.
Per favore.

Pubblicato 20 febbraio 2012 da nowablu in A volte son seria

E’ tornato il player!!   Leave a comment

Da oggi il mio blog ha nuovamente la musica!
Premete play sul lettore a fianco e potrete ascoltare la musica che amo di più!

Ogni brano riprodotto è libero!
La musica di questo mese è:

Freyjas tears medley
Medley 2010
Butterfly Odissey
Cavern of Time V2

di Butterfly Tea, i cui album sono ascoltabili suJamendo

Pubblicato 27 gennaio 2012 da nowablu in Cronache mondane

Niente da aggiungere…   2 comments

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Lunedì, 23 Gennaio 2012 molti siti si staccheranno per 24 ore, in segno di protesta e solidarietà.
Lo farò anch’io.
Anch’io staccherò da internet, tuttavia il mio sarà solo un gesto simbolico, come mettere una candela alla finestra durante un lutto per qualcosa di tragico accaduto a migliaia di chilometri da casa mia. Il fatto che non mi vediate per un’intera giornata, che spenga il pc, il modem, non vi cambierà i ritmi, come immagino farà Google, o Facebook, o altri siti grossi.
La mia è una scorreggia, ma sai che puzzo se scorreggiassimo tutti insieme!?

Altro che buco nell’ozono…
(Se dessi di merdaioli a quelli dell’FBI quanti anni di galera mi darebbero?)

Pubblicato 21 gennaio 2012 da nowablu in A volte son seria

La regolarità…   1 comment

Io sono una persona molto regolare, nella mia “confusionarità”. Ho un orario per mangiare, per bere, ho le mestruazioni regolarissime e (in culo alla maggior parte delle donne) indolori e un orario per cacare.
Nella mia vita di pendolare, ho dipeso molto dagli orari dei treni, che se sono puntuali bene, altrimenti sono cazzi.
Infatti molte volte (e riguardando indietro verso il passato) mi sono resa conto che, ad ogni ritardo ferroviario, da Firenze Rovezzano a Firenze S.M.N. io mollavo la zavorra.
Alla luce dei fatti se ne può dedurre che non solo io ho orari molto regolari, ma pure i ritardi delle ferrovia dello stato li hanno.
Raramente mi trovo, a causa dei ritardi, a cacare nei pressi di Pontassieve, anche perché non ho nulla contro i i tizi di Pontassieve, quindi quelle poche volte ho preferito tenerla e mollarla a Compiobbi!
Detto ciò, credo che a nessuno freghi un cazzo, ma siccome non avevo nulla da fare ed ero in vena di dire due stronzate (giusto per rimanere in tema) ho scritto questo illuminante intervento anche per smorzare l’andazzo un po’ troppo politico e polemico degli ultimi tempi.
Tuttavia vi lascio con una canzoncina allegra, spensierata dove si può notare seppur velatamente i punti più salienti del pensiero Marxista.

Pubblicato 9 gennaio 2012 da nowablu in Scirocco misto a polveri fini

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